Tag: Diari di viaggio
I diari di viaggio sono opere narrative che si sviluppano in rigoroso ordine cronologico. Il racconto degli accadimenti avviene in prima persona ed è incentrato sul tempo presente.
La narrazione è scandita dal susseguirsi delle date. Il tema portante di queste opere è, ovviamente, l’annotazione di particolari avvenimenti vissuti durante un itinerario.
In ambito marinaresco, i diari di viaggio diventano “diari di bordo”, ossia registri su cui i naviganti annotano le varie fasi delle loro imprese. La Libreria del Mare vanta una raccolta straordinaria di diari di bordo di numerosi autori, che potete trovare qui!
Se, però, volete essere voi a scrivere le vostre imprese, non temete. Abbiamo quello che fa al caso vostro: cliccate qui per aprire la sezione “Agende, diari di bordo e quaderni”.
In compagnia di Antonio Vettese, giornalista di spicco della nautica italiana, Andrea ci racconta la sua parentesi di vita in Oceano Atlantico. Nel suo nuovo libro, a cavallo fra il racconto e la guida tecnica, Cestari accompagna il lettore in tutte le fasi della preparazione della barca e dell’equipaggio; nella seconda parte del volume, invece, troviamo un vero e proprio diario di bordo con il racconto della sua personale esperienza di navigazione. L’avventura vissuta da Andrea Cestari dimostra che non occorre essere navigatori di professione per affrontare la traversata atlantica; nel suo nuovo libro ci spiega, infatti, come riuscire a coniugare famiglia e lavoro con la vela d’altura, senza rinunciare a nulla!
Una gallina in barca a vela
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Una gallina e Guirec Soudée
Cari lettori, la storia che vi raccontiamo in questo articolo potrebbe sembrarvi incredibile, frutto di fantasia, romanzata. Non è così. Esiste davvero una gallina (sì, proprio una gallina!) che ha girato un pezzo di mondo a bordo di una barca a vela, con la fedele compagnia del suo umano, l’avventuriero Guirec Soudée. Pronti a salpare insieme a loro?
GUIREC E MONIQUE
La folle idea di portare una gallina a navigare sull’oceano è di Guirec Soudée, oggi 31enne. Nato sull’isola di Yvinec, davanti alla Côtes-d’Armor, il bretone è da sempre un grande esploratore, un curioso, uno di quei personaggi che noi alla Libreria del Mare amiamo pazzamente per il loro spirito avventuroso e la loro scelleratezza. Dopo aver esplorato oltre 2mila km del continente australiano in bicicletta, a soli 21 anni salpa per la sua prima transatlantica in solitario. O almeno era solo all’inizio. L’incontro con la sua futura compagna di scorribande avviene durante uno scalo alle Isole Canarie, quando Guirec si trova davanti Monique, una gallina rossa. Ha raccontato in un’intervista: “Aveva solo 4-5 anni e non aveva mai lasciato le Canarie. Io non parlavo una parola di spagnolo e lei non parlava il francese, ma ce l’abbiamo fatta. Temevo finisse fuori bordo, ma invece nei momenti più difficili recuperava subito l’equilibrio. La chiamavo e lei veniva da me, si sedeva sulle mie gambe, mi faceva compagnia. E durante i i giorni di svernamento nei ghiacci ha sfornato 106 uova, proteine preziose”.
INTRAPPOLATI IN GROENLANDIA
Questo stralcio da un’intervista di Soudée vi ha già regalato uno spoiler, cari lettori. Durante la traversata intrapresa a 21 anni (e proseguita per i successivi 5!) Guirec e Monique decidono di dirigersi verso il Grande Nord. Arrivati in Groenlandia rimangono imprigionati tra i ghiacci 130 giorni, durante i quali Monique non ha mai lasciato il suo umano senza cibo, regalandogli un uovo quasi ogni giorno. Durante questo viaggio, raggiunta nel frattempo l’età di 24 anni, Guirec Soudée diventa il più giovane navigatore ad attraversare il Passaggio a Nord Ovest e Monique la prima gallina ad aver conquistato lo stesso primato.
UNA BARCA, UN MARINAIO E UNA GALLINA
Chi non conosce questa incredibile storia potrebbe davvero pensare che il libro pubblicato da Guirec dal titolo Una barca un marinaio e una gallina sia un semplice romanzo, una storia di fantasia. Ai più giovani potrebbe ricordare il cartone Oceania, uno dei più recenti lungometraggi Disney, in cui la protagonista Vaiana solca il mare a bordo di una zattera insieme al suo galletto Hei Hei. Invece… finalmente tradotto anche in italiano, il racconto del viaggio di Guirec e Monique è disponibile alla Libreria del Mare e al suo interno troverete il resoconto dettagliato di questa storia assolutamente vera. Non vi resta che partire insieme a Guirec e Monique, una gallina e il suo umano… da compagnia! Per dare un’occhiata al libro, basta cliccare qui.Barca Pulita, la storia di Carlo e Lizzi
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La Barca Pulita di Carlo e Lizzi
Cari lettori, oggi lasciare tutto e partire per viaggi esotici è una pratica piuttosto comune e ormai inflazionata. Soprattutto grazie ai social, conosciamo moltissime storie di singoli, coppie e anche intere famiglie che hanno abbandonato il proprio lavoro, venduto il superfluo e sono partiti per terra o per mare. Negli Anni Ottanta, però, questa scelta non era così usuale e, anzi, era considerata da molti una follia. A intravederne il potenziale, nel 1988, furono i nostri amici Carlo e Lizzi, partiti per la loro prima circumnavigazione del globo in barca a vela proprio quell’anno. Del loro progetto, Barca Pulita, vogliamo raccontarvi in questo articolo.
UNA VITA A ESPLORARE
Sono oltre tre decenni che Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma, per gli amici Lizzi e Carlo, girano il mondo documentando le loro imprese e scoperte. Se con la loro videocamera hanno potuto realizzare diversi documentari, permettendoci di osservare con i nostri occhi le meraviglie del mondo, con la penna e la macchina fotografica hanno realizzato i loro libri. Far conoscere a tutti noi ciò che vanno scoprendo negli angoli più remoti del pianeta è il loro obiettivo. Incontri con popoli e culture molto distanti da noi, paesaggi incontaminati, tradizioni quasi dimenticate, animali in via d’estinzione: tutto questo ci arriva grazie al loro costante lavoro di documentazione.SOTTO UN GRANDE CIELO
Il loro libro d’esordio non poteva che descrivere il loro primo giro intorno al mondo, quello per compiere il quale hanno lasciato la loro vita normale e si sono lanciati in mare. Sotto un grande cielo, infatti, è il resoconto di un viaggio e di come il mare possa cambiare profondamente l’esistenza e il modo di pensare di chi con esso ha stretto un legame intimo e indissolubile.MAR D’AFRICA
Dopo il successo del primo libro, Carlo e Lizzi ce ne hanno regalato un secondo, Mar d’Africa. Il titolo, che rimanda al famoso mal d’Africa di cui soffre chiunque abbia vissuto e assaporato questa terra, chiarisce subito cosa troveremo all’interno. Mar d’Africa racconta la rotta dal Mar Rosso all’Oceano Indiano alla ricerca di isole, popoli e luoghi sconosciuti. Cacciatori di squali e accampamenti di nomadi, sconosciute basi pirata, atolli e villaggi inaccessibili: di tutto questo e molto altro hanno scritto Lizzi e Carlo in questo libro.
AMICI
Vi raccontiamo questa storia, cari lettori, perché da anni La Libreria del Mare sostiene il progetto Barca Pulita e il lavoro di Carlo e Lizzi, due amici prima che due navigautori. Negli anni hanno pubblicato diversi altri libri, che ormai però non si trovano più in commercio. Enorme è anche la mole di documentari prodotti per la televisione italiana e per quella svizzera. Tutto questo grazie alla loro Barca Pulita, l’imbarcazione che li accompagna da tempo immemore in tutte le loro navigazioni grazie alla forza del vento… e a bordo della quale sperimentano nuove tecnologie per la conversione pulita dell’energia. Cosa ne pensate? Molti di voi certamente conoscono già Barca Pulita… Ma per chi volesse saperne di più, trovate tutti i libri e i documentari di Carlo e Lizzi cliccando qui.Il giro del mondo in barcastop
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Il giro del mondo in barcastop
Cari lettori, girare il mondo in barca a vela, ormai l’avrete capito, non è più un’idea particolarmente originale. Gli uomini che nei secoli hanno deciso di imbarcarsi, letteralmente, in quest’impresa non si contano più e tutti, chi più chi meno, ne hanno lasciato traccia scritta, trasformando la propria avventura in un racconto di viaggio. Così ha fatto anche Alberto Di Stefano, autore di Il giro del mondo in barcastop.
E QUINDI COS’HA DI SPECIALE?
Letta questa premessa penserete: E allora perché mai dovrei proseguire nella lettura di questo articolo? Cos’ha di speciale, di diverso, questo titolo che i nostri librai di fiducia vogliono consigliarci? A nostro modesto parere, noi che di racconti di viaggio ne abbiamo letti a tonnellate, due particolarità: la prima è la contemporaneità, la seconda il concetto di barcastop.
OGGI, UN NAVIGATORE DI IERI
La contemporaneità, dicevamo. Il giro del mondo in barcastop è stato pubblicato nel 2007, in tempi abbastanza recenti. Di solito quando vi presentiamo un classico della letteratura marinaresca, parliamo di imprese compiute nel secolo scorso, se non in quello ancora precedente, con strumenti e mezzi rudimentali, in solitaria. In questo caso invece parliamo di un trentenne dei nostri tempi, con un lavoro a tempo indeterminato e una vita fatta, che decide di lasciare (temporaneamente) tutto e partire per un giro del mondo in barca a vela.UN VIAGGIO IN BARCASTOP
Non un’idea originale, si diceva, ma in realtà… avevate mai sentito parlare di barcastop? Il concetto è esattamente lo stesso dell’autostop, ma secondo noi è mille volte più geniale e divertente. Semplicemente, l’idea è quella di sfruttare i passaggi offerti dalle moltissime barche che ogni anno solcano i mari, senza avere programmi e itinerari prestabiliti, ma lasciandosi guidare dalla corrente (in tutti i sensi). In cambio si offre forza lavoro a bordo: turni di guardia, pulizie, cambusa, manovra, ecc. ecc. a seconda delle competenze di ciascuno!ALBERTO DI STEFANO
Quando decisi di partire per un viaggio di un anno in giro per il mondo, non mi era mai frullata per la testa l’idea di sfruttare i passaggi offerti dalle moltissime barche che ogni anno solcano i mari. Non ero a conoscenza di questa possibilità e non pensavo fosse semplice trovare un imbarco senza pagare gli altissimi prezzi che le società di charter applicano per le solite, classiche, crociere in barca a vela. No, l’idea era quella di viaggiare da un continente all’altro in aereo e intanto visitare il Sud America, l’Australia, l’Africa, l’Asia spostandomi con pullman, treni o voli interni.Queste parole dell’autore, fino a quel momento impiegato nel Corporate Finance di una banca italiana, ci fanno capire quanto folli possano essere i giovani. Nulla di pianificato, un ampio spazio di manovra davanti a sé, la libertà di cambiare rotta e idea in ogni momento, il desiderio di farsi contaminare dai diversi incontri che avrebbe fatto.
ROMANZO E MANUALE
Il giro del mondo in barcastop, il racconto di un anno di peregrinazione per i sette mari, può essere letto sia come un romanzo sia come un manuale. Del romanzo ha tutte le caratteristiche: c’è un protagonista che compie un viaggio dell’eroe, c’è la prosa, si alternano diverse vicende che coinvolgono numerosi personaggi. Tuttavia, non è solo questo. L’opera di Alberto Di Stefano è un vero e proprio manualetto che insegna come vivere al meglio un’avventura in barcastop, cercando di evitare i possibili rischi. Come si organizza un viaggio di questo tipo? Da dove si parte? Chi contattare? L’esperienza dell’autore funge da guida per chiunque pensi di intraprendere questo percorso. Cari lettori, se vi abbiamo incuriositi non vi resta che leggere il racconto di Alberto, lasciandovi ispirare per nuovi viaggi. Ovviamente, trovate il suo libro sugli scaffali della nostra libreria in Via Broletto 28 a Milano o sul nostro e-commerce, cliccando qui.Alain Gerbault, l’eterno pellegrino
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Alain Gerbault
Cari lettori, oggi non parleremo nello specifico di un solo classico della letteratura di mare, ma vi racconteremo la storia di un navigautore che ha scritto diversi libri durante il suo eterno pellegrinaggio tra un’isola e l’altra dell’Oceano Pacifico: molti di voi staranno pensando al celebre Bernard Moitessier, un mito per intere generazioni di velisti. Ma noi invece vi parleremo di un suo connazionale meno noto in Italia, ma non meno interessante da scoprire e da leggere: Alain Gerbault!
L’INSODDISFAZIONE LATENTE
Nato nel 1893 a Laval, nella Loira, Alain è figlio di una famiglia benestante e la sua condizione si rispecchia in quelle che sono state da sempre le sue passioni: il calcio, il tennis, la pesca e la caccia. Diventato ingegnere civile, viene arruolato come ufficiale aviatore durante la Prima Guerra Mondiale. Il suo talento per il volo è da subito molto evidente e alla fine della guerra viene decorato come eroe. Lasciata l’aviazione, Alain Gerbault si dedica prima agli affari e poi al tennis, diventando un giocatore professionista. Pur eccellendo in quasi tutte le attività che intraprende (acrobazie aeree, ingegneria, tennis, bridge…) Gerbault sembra sempre insoddisfatto, sempre alla ricerca di qualcosa che gli manca.
L’INCONTRO CON IL MARE
È durante un viaggio in Inghilterra, a Southampton, in occasione di un torneo di tennis, che Alain incontra quella che sarà la sua compagna di viaggio più fidata per la prima volta. Si innamora del Firecrest, una vecchia imbarcazione inglese. Attratto dalla possibilità di fare lunghe traversate, decide di acquistarla e trascorre circa un anno a navigare nei pressi di Cannes. Due anni dopo, nel 1923 Gerbault salpa da Gibilterra per intraprendere il suo giro del mondo, che tra una tappa e l’altra (New York, Tahiti e altri loci amoeni) si conclude in Francia nel 1929.I LIBRI DI ALAIN GERBAULT
L’impresa di Gerbault è racchiusa in tre testi che raccontano le diverse fasi del suo giro del mondo. Solo, attraverso l’Atlantico, Verso il sole e Sulla rotta del ritorno esplorano ogni dettaglio di quei sei anni di pellegrinaggio per mare, alla scoperta delle isole più belle del mondo ormai devastate dalla violenza del colonialismo. Il vangelo del sole ripercorre il suo intero viaggio, mentre Le isole della bellezza è un inno alla Polinesia, terra di cui si innamora perdutamente. Quest’opera è sicuramente la più bella, la più felice, la più ricca di speranza, in totale contrapposizione a Polinesia, un paradiso che muore, che vuole essere una sorta di testamento, un’amara constatazione di quanto la crudele civiltà bianca abbia inciso sulla distruzione di questa terra.GLI ULTIMI ANNI
Insofferente alla vita moderna, Alain Gerbault decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in un infinito pellegrinaggio tra un’isola e l’altra, fedele a se stesso e al suo desiderio di bellezza e libertà. Speriamo di avervi incuriositi, cari lettori, con la storia straordinaria di questo personaggio tormentato e affascinante. Se volete saperne di più, come sempre, potete dare un’occhiata ai suoi libri cliccando qui.Presentazione dei libri “33 isole”
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Lucio Bellomo alla Libreria del Mare il 4 aprile
Cari lettori, finalmente riprendono le presentazioni di nuovi libri dopo la consueta pausa invernale. Martedì 4 aprile 2023 Lucio Bellomo presenta presso La Libreria del Mare i libri 33 isole da Ustica a San Pietro – A vela in solitaria alla scoperta del loro futuro e 33 isole da Marettimo a Venezia – A vela in solitaria alla scoperta del loro futuro. Entrambi i volumi sono stati pubblicati a marzo 2023 dalla casa editrice Ugo Mursia, nota agli appassionati del settore per aver tradotto in italiano i libri dei più grandi navigatori del XX Secolo.Lucio Bellomo e Alberto Giuffrè
Lucio Bellomo, autore dei due volumi, è un oceanografo ed ex-professore associato. Palermitano quasi quarantenne, oggi vive in barca a vela dove, da skipper e istruttore di immersioni subacquee, accoglie i suoi ospiti e li accompagna alla scoperta delle piccole isole siciliane. Durante la presentazione Lucio sarà affiancato da Alberto Giuffrè, anche lui nato a Palermo nel 1982. Alberto oggi vive a Milano dove lavora come giornalista per Sky TG24, occupandosi soprattutto di crisi climatica e innovazione.33 isole
Di cosa ci parleranno Lucio e Alberto? In solitaria su Maribelle, una piccolissima e bizzarra barca a vela non abitabile, Lucio Bellomo ha percorso una rotta originale, visitando tutte le piccole isole italiane abitate. Nei suoi libri l’autore ci racconta quel viaggio, grazie al quale ha potuto conoscere molti abitanti delle realtà isolane in questione. Lucio si è confrontato a lungo in particolare con i più giovani fra loro, interrogandoli sul futuro delle loro comunità. Si tratta, quindi, di un’avventura soprattutto umana, che Lucio condivide con i lettori per dar voce alla ventunesima regione italiana, un coro di umanità tanto marginale quanto fondamentale per il nostro Paese Mediterraneo. Vi aspettiamo, quindi, martedì 4 aprile 2023 alle ore 19 presso La Libreria del Mare in Via Broletto 28 a Milano, per salpare insieme a Lucio e ad Alberto alla scoperta delle piccole isole italiane e dei loro abitanti. Nel frattempo, se volete iniziare a dare un’occhiata ai due volumi 33 isole, basta cliccare qui.Presentazione di “Norvegia e Paesi Baltici”
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Marco Rossi alla Libreria del Mare il 29 novembre
Cari lettori, abbiamo ormai ripreso a pieno ritmo le presentazioni e gli incontri dal vivo in libreria. Sapete quanto ci siano mancati questi momenti in vostra compagnia durante il periodo pandemico e quindi eccoci qui a proporvi un nuovo appuntamento! Martedì 29 novembre alle 19 avremo il piacere di ospitare l’amico Marco Rossi per la presentazione e il firmacopie del suo nuovo libro Norvegia e Paesi Baltici della serie Atlanti Romantici.
Identikit di Marco Rossi
Può sembrare un nome di fantasia per restare nell’anonimato, ma la verità è che Marco Rossi, scrittore, esiste davvero e se siete dei nostri aficionados lo conoscete già! Per tutti gli altri, due parole su questo grande amico della Libreria del Mare. Novarese, classe 1967, è nato manager e si è reinventato autore in conseguenza alla scoperta di due grandi passioni: quella per la motocicletta e quella per la barca a vela. L’amore per il viaggio e per le alte latitudini lo ha portato a esplorare, fra le altre mete, la parte settentrionale dell’Oceano Atlantico, la Patagonia, l’Alaska e la Norvegia. Ed è proprio qui, in Norvegia, che Marco Rossi ha dato vita alla Casa dei libri.La Casa dei libri
After 30 years of voyaging around the world, the one thing I learned is that each of us is a story written by the people we met and the places we lived.Così Marco Rossi sul suo sito web racconta cosa sia la Casa dei libri. Una centenaria casa bianca, con 13 finestre che si affacciano sul Mare di Barents, in cui (r)accogliere viandanti, curiosi, lettori e soprattutto libri e storie legati alla Scandinavia, al mare e alle persone che vi abitano. La Casa dei libri si può visitare tutto l’anno, è sempre aperta e si può raggiungere anche grazie ai tour che Marco organizza con il suo progetto Nordlight.
Gli Atlanti Romantici
Proprio grazie a tutta l’esperienza maturata durante i numerosi viaggi e tour nel nord del mondo, Marco Rossi ha deciso di scrivere una serie di diari di viaggio sui generis, gli Atlanti Romantici. Non guide che indicano i luoghi più turistici in cui soggiornare, ma un invito a scoprire il proprio altrove, il proprio percorso. Dopo L’Atlante Romantico dell’Oceano Pacifico, arriva in Libreria Norvegia e Paesi Baltici, che avremo il piacere di presentarvi insieme all’autore il 29 novembre alle 19. Sarete dei nostri? Onestamente speriamo di sì, amici lettori. Un viaggio così straordinario non potete proprio perdervelo!
Se volete saperne di più sul nuovissimo Norvegia e Paesi Baltici, cliccate qui.
Per dare un’occhiata al libro L’Atlante Romantico dell’Oceano Pacifico, invece, cliccate qui.
ANNULLATA! Presentazione dei libri “Il Periplo della Corsica” e “Il Periplo della Sardegna”
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PRESENTAZIONE ANNULLATA PER MOTIVI INDIPENDENTI DALLA NOSTRA VOLONTA’!
Isole e peripli
Alberto Priori e Silvia Fanni presentano i libri “Il periplo della Corsica in 11 giorni” e “Il periplo della Sardegna in 20 giorni”, pubblicati dalle Edizioni Il Frangente di Verona. L’evento si svolgerà, ovviamente, il 20 settembre 2022 presso La Libreria del Mare in Via Broletto 28 a Milano alle 19.00.Avventura nell’Artico
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Avventura nell’Artico
Cari lettori, il classico di questo mese è un diario di bordo che racconta la navigazione della baleniera Hope nel 1880. Il protagonista, autore del diario, è nient’altri che Sir Arthur Conan Doyle, il padre letterario del celeberrimo investigatore Sherlock Holmes. Ebbene sì, prima di diventare un famoso scrittore Doyle ha vissuto un’esperienza marinaresca ai confini del mondo, perfetta per la nostra rassegna letteraria.
ARTHUR CONAN DOYLE, MEDICO
Ben prima di diventare famoso con i suoi romanzi e racconti gialli, Sir Arthur Conan Doyle era un giovane medico squattrinato, alla ricerca di idee per raccogliere un po’ di denaro. Forse per questo motivo, forse per il desiderio di esplorare il mondo, nel 1880 si imbarca sulla baleniera Hope come medico di bordo. Qui rimane per sei mesi entrando in contatto con il cruento mondo della caccia alle balene (e alle foche). Il suo ruolo a bordo è più quello di un tuttofare, una figura che può dialogare con chi comanda e allo stesso tempo trasformarsi a sua volta in marinaio armato pronto a uccidere animali (che fino a qualche paragrafo prima definiva adorabili).UN RESOCONTO CRUDO
Avventura nell’Artico è un vero e proprio diario di bordo, attraverso cui non solo vediamo evolversi l’uomo, ma anche e soprattutto lo scrittore, colui che si farà conoscere in tutto il mondo per i suoi romanzi gialli. In queste pagine, infatti, emerge chiaro il talento del giovane medico per la scrittura e anche una certa propensione alla crudezza, al realismo, al macabro. Le peggiori scene osservate dagli occhi di Sir Arthur Conan Doyle vengono trascritte senza filtri, chiarendo subito al lettore che nel caso in cui fosse debole di cuore (o di stomaco) gli converrebbe fermarsi.LE ILLUSTRAZIONI
Non è tutto: a margine dei suoi appunti, quando le parole sembrano non bastargli, Conan Doyle disegna. Sì, avete capito bene cari lettori! Avventura nell’Artico è ricco di illustrazioni nate proprio dal pugno del giovane Arthur, immagini che arricchiscono notevolmente il racconto.
Insomma, come avrete capito, anche questo testo entra a pieno diritto nella nostra lista di classici della letteratura marinaresca. Se volete saperne di più, lo trovate qui!
Bill Tilman, l’ultimo eroe romantico
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Bill Tilman
Cari lettori, l’articolo di questo mese dedicato a un classico della letteratura marinaresca sarà leggermente diverso dal solito, ma siamo sicuri che non rimarrete delusi. Non parleremo, infatti, soltanto di un libro, ma di un uomo, un esploratore leggendario, che ci ha lasciato in eredità una serie di libri di mare nati dalle sue spedizioni. Siete pronti a partire con noi e Bill Tilman verso un viaggio ai confini della realtà?














