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Tag: Diari di viaggio

I diari di viaggio sono opere narrative che si sviluppano in rigoroso ordine cronologico. Il racconto degli accadimenti avviene in prima persona ed è incentrato sul tempo presente.

La narrazione è scandita dal susseguirsi delle date. Il tema portante di queste opere è, ovviamente, l’annotazione di particolari avvenimenti vissuti durante un itinerario.

In ambito marinaresco, i diari di viaggio diventano “diari di bordo”, ossia registri su cui i naviganti annotano le varie fasi delle loro imprese. La Libreria del Mare vanta una raccolta straordinaria di diari di bordo di numerosi autori, che potete trovare qui!

Se, però, volete essere voi a scrivere le vostre imprese, non temete. Abbiamo quello che fa al caso vostro: cliccate qui per aprire la sezione “Agende, diari di bordo e quaderni”.

Il sale di Penelope - La Libreria del Mare

Il sale di Penelope: storie di pesca al femminile lungo le coste italiane

Il mare non è solo orizzonte aperto. È anche lavoro quotidiano, mani segnate dal sale, porti che si svegliano prima dell’alba. Il sale di Penelope, pubblicato da Ugo Mursia Editore, segue questa rotta. Non quella delle grandi traversate, ma quella più vicina alla costa, dove il mare incontra la vita reale. Scritto da Ilaria Potenza e Carlotta Santolini, il libro nasce da un viaggio in barca a vela lungo le coste italiane: dal Delta del Po al Levante Ligure, passando per isole e borghi di pesca.

Il sale di Penelope

Il sale di Penelope è un racconto fatto di incontri con pescatrici, donne che ogni giorno lavorano sul mare e ne conoscono i ritmi, le difficoltà e i cambiamenti. Ne esce un intreccio di storie e osservazione: reti, mercati, tradizioni locali, ma anche un Mediterraneo che cambia. Le trasformazioni ambientali, le nuove specie, gli equilibri fragili delle acque diventano parte del racconto, senza mai staccarsi dalle persone. Il risultato è uno sguardo diverso sul mare italiano di oggi. Più concreto, più vicino, più vero. E, soprattutto, capace di dare spazio a voci che raramente trovano posto nei racconti di mare.

Le autrici e l’editore

Ilaria Potenza, giornalista e autrice, lavora tra narrazione e reportage. Carlotta Santolini è biologa marina e si occupa di ecosistemi e sostenibilità legati al mare. Due sguardi diversi che qui si incontrano: uno più narrativo, l’altro più scientifico, entrambi radicati nella realtà. Il sale di Penelope fa parte del catalogo di Ugo Mursia Editore, che tiene insieme navigazione, storia e cultura marittima. Un lavoro paziente, che continua a dare spazio anche a nuove prospettive sul mare contemporaneo.

L’incontro in libreria

Questo libro, ovviamente, è approdato anche tra gli scaffali della Libreria del Mare: martedì 31 marzo 2026 alle ore 19 lo presenteremo in Via Broletto 28 a Milano. In compagnia di Ilaria e Carlotta ci sarà anche Giulia Piscina, giornalista e conduttrice televisiva, a moderare il loro dialogo. Un’occasione per ascoltare da vicino queste storie e attraversare un tratto di costa fatto di voci, esperienze e mare vissuto ogni giorno. Perché il mare non è solo quello che si attraversa, è anche quello che si abita.

Se volete iniziare a dare un’occhiata al libro, basta cliccare qui.

Artico siberiano: il viaggio polare di Giovanni Acquarone | Eventi dal Blog del Mare

Artico siberiano: il viaggio polare di Giovanni Acquarone

Ci sono rotte che per secoli sono rimaste leggendarie sulle carte nautiche: linee sottili tra ghiacci, tempeste e silenzi polari. Una di queste è il Passaggio a Nord Est, la lunga via d’acqua che costeggia la Siberia attraversando l’Artico e collegando due oceani. In Artico siberiano il navigatore Giovanni Acquarone racconta proprio questa rotta. Un viaggio tra ghiacci galleggianti, luce artica e mari remoti dove la navigazione conserva ancora il fascino antico delle esplorazioni. Il libro sarà presentato giovedì 19 marzo alle ore 19 presso La Libreria del Mare, in Via Broletto 28 a Milano, nell’ambito della rassegna Giovedì in libreria promossa dal Municipio 1.

Artico siberiano

Nel suo racconto Acquarone narra la rotta della barca Best Explorer lungo la costa siberiana. È una navigazione che attraversa uno degli spazi marini più vasti e solitari del pianeta. Sono oltre ottomila miglia di mare tra arcipelaghi remoti, ghiacci alla deriva e lunghe giornate di luce artica. Il libro è insieme diario di bordo, racconto di viaggio e riflessione sul rapporto tra uomo e natura. Tra le pagine scorrono i silenzi del grande Nord, l’attenzione costante che richiede la navigazione tra i ghiacci e quella sensazione di frontiera che l’Artico continua a custodire. È il racconto di una rotta estrema, ma anche di una forma di navigazione che conserva qualcosa di profondamente antico.

Giovanni Acquarone

Velista e navigatore oceanico, Giovanni Acquarone ha navigato a lungo nelle alte latitudini. Con la barca Best Explorer ha attraversato il Passaggio a Nord Ovest e, rientrando in Norvegia lungo la rotta siberiana, ha completato il periplo dell’Artico: un’impresa rarissima nella navigazione contemporanea. Accanto alla navigazione si dedica anche alla scrittura di libri di mare e di viaggio. Tra le sue opere ricordiamo Senza bussola fra i ghiacci (Mursia, 2017), scritto con Salvatore Magri, e Il mare è il tuo specchio (Mursia, 2023), nati da anni di navigazioni tra oceani e rotte remote.

L’editorePresentazione del libro "Artico siberiano" di Giovanni Acquarone alla Libreria del Mare | Locandina

 

Il volume è pubblicato da Ugo Mursia Editore, storica casa editrice milanese fondata nel 1955. Nel corso dei decenni Mursia ha costruito un catalogo ricco di narrativa di mare, libri di viaggio e saggi dedicati alla storia delle esplorazioni e della navigazione. Molti dei suoi titoli hanno accompagnato generazioni di lettori tra oceani, porti lontani e grandi imprese nautiche, contribuendo a mantenere viva una tradizione editoriale profondamente legata al mare.

Giovedì in libreria

L’incontro con Giovanni Acquarone fa parte della rassegna Giovedì in libreria …e in biblioteca, promossa dal Municipio 1 del Comune di Milano insieme alle librerie indipendenti e alle biblioteche del centro città. Il tema di questa edizione è Oltre i confini: un invito a raccontare storie e viaggi che valicano i confini noti dello spazio e della mente. In questo spirito si inserisce anche Artico siberiano, racconto di una navigazione tra i ghiacci lungo la rotta siberiana. Vi aspettiamo giovedì 19 marzo alle ore 19 qui a La Libreria del Mare, in Via Broletto 28 a Milano!

Se, nel frattempo, volete iniziare a dare un’occhiata al libro, lo trovate qui!

Se volete consultare tutto il programma della rassegna Giovedì in libreria, basta cliccare qui.

Sir Robin Knox-Johnston presenta Tutto il mondo per me a Milano - Eventi dal Blog del Mare

Sir Robin Knox-Johnston presenta “Tutto il mondo per me” a Milano

Ci sono imprese che non appartengono solo a chi le compie. Restano come fari nella storia della navigazione, punti di riferimento per generazioni di marinai. Tutto il mondo per me è una di queste. Il 31 gennaio 2026, alle ore 15, al Teatro Filodrammatici di Milano, La Libreria del Mare e la casa editrice Mare di Carta organizzano la presentazione del libro autobiografico di Sir Robin Knox-Johnston, protagonista di una delle più grandi imprese della vela oceanica: il primo giro del mondo a vela in solitario e senza scalo, completato tra il 1968 e il 1969.

Sir Robin Knox-Johnston e il giro del mondo in solitario

A bordo del Suhaili, una barca robusta e spartana, Knox-Johnston affrontò oceani, tempeste e mesi di isolamento totale. Un viaggio che oggi è leggenda, ma che allora fu soprattutto resistenza, disciplina e ascolto del mare. In Tutto il mondo per me, il navigatore britannico racconta quell’esperienza con una voce sobria e diretta. Non c’è retorica, ma il ritmo lento del viaggio, la fatica quotidiana, la solitudine e il legame profondo con l’oceano.

Tutto il mondo per me

Il libro è insieme diario di bordo, racconto umano e documento storico. Una testimonianza fondamentale per comprendere l’evoluzione della vela oceanica moderna. Pubblicato in Italia da Mare di Carta, Tutto il mondo per me non è solo il racconto di un’impresa sportiva. È una riflessione sul tempo, sull’essenzialità e sulla capacità di stare soli con se stessi. In un’epoca di comunicazioni continue e rotte sempre più veloci, il viaggio di Knox-Johnston ricorda il valore della lentezza, della preparazione e della fiducia nella propria barca e nelle proprie capacità.

Sir Robin Knox-Johnston e Mare di Carta

Sir Robin Knox-Johnston presenta "Tutto il mondo per me" a Milano - Locandina

Sir Robin Knox-Johnston (nato nel 1939) è uno dei più importanti navigatori della storia moderna. Nel 1969 è entrato nella leggenda completando il primo giro del mondo in solitario e senza scalo, vincendo la Golden Globe Race. Nel corso della sua carriera ha continuato a navigare, scrivere e promuovere la cultura del mare, diventando un punto di riferimento assoluto per la vela oceanica e per intere generazioni di navigatori.

Mare di Carta è una libreria editrice indipendente italiana specializzata in libri di mare, navigazione e avventura. Il suo catalogo dà voce a grandi storie nautiche, diari di viaggio e testi capaci di unire competenza marinaresca e qualità narrativa.

Il dialogo sul palco

Durante l’incontro al Teatro Filodrammatici, Sir Robin Knox-Johnston dialogherà con tre voci profondamente legate al mare e all’editoria nautica. Con lui saranno presenti Cristina Giussani, editrice del volume, Alberto Coretti, giornalista e direttore della rivista Sirene, e Camilla Morelli, velaia e traduttrice dell’edizione italiana del libro. Un dialogo a più voci che attraverserà la storia della navigazione, il lavoro editoriale e l’esperienza diretta del mare, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e autentico sull’impresa del Suhaili.

Portare il mare in teatro

Grazie alla collaborazione con il Teatro Filodrammatici di Milano il mare sbarca nel cuore della città. Uno spazio in cui le parole diventano onde e il racconto prende forma davanti a chi ascolta. Questo incontro è un’occasione rara per ascoltare dal vivo una figura centrale della storia della vela, ma anche per riscoprire il senso più profondo del viaggio: quello che trasforma chi parte e chi legge. Perché, come insegna Sir Robin Knox-Johnston, a volte tutto il mondo può stare dentro una barca — e dentro un libro. L’evento è gratuito e senza prenotazione.

Se volete iniziare a dare un’occhiata al libro, basta cliccare qui.

Presentazione del libro “Mare selvaggio” di Ambrogio Beccaria

Ci sono libri che non si limitano a essere letti: si ascoltano, come il fruscio di una vela tesa dal vento o lo sciabordio lento dell’onda contro lo scafo. Mare selvaggio, il nuovo libro di Ambrogio Beccaria scritto insieme a Matteo Caccia, è uno di questi. Un racconto che nasce dall’oceano e ritorna all’oceano, carico di tutto ciò che il mare trattiene e restituisce. Il 9 dicembre alle 18.30 saremo ospiti del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano per un incontro speciale fuori rotta, lontano dalla nostra libreria, ma pienamente dentro il nostro mondo. Accanto agli autori ci sarà Guido Meda, che guiderà la conversazione come si fa con l’esperienza di chi sa adoperare una bussola: con attenzione, ritmo e un pizzico di avventura.

Un diario di bordo che attraversa tempeste e meraviglie

In Mare selvaggio il mare non è lo sfondo, ma il protagonista. È un mare che sfida, che cambia idea, che sorprende e che costringe a trovare un equilibrio nuovo a ogni miglio. Beccaria racconta le sue rotte con una sincerità luminosa: la solitudine, le riparazioni improvvisate, la fatica che morde e quell’improvviso bagliore di bellezza che solo l’oceano sa regalare. La voce di Matteo Caccia aggiunge al racconto una profondità umana e narrativa che tiene il timone saldo: una storia di avventura che parla anche di noi, di ciò che scegliamo e di ciò che lasciamo andare.

Un incontro aperto a tutti

La presentazione è gratuita e non richiede prenotazione. Il libro sarà disponibile in loco e, al termine della serata, gli autori resteranno per un momento di firmacopie, un’occasione preziosa per scambiare due parole e portarsi a casa un ricordo salato d’inchiostro.

Una rotta che ci porta lontano

Da quasi cinquant’anni La Libreria del Mare accoglie storie d’acqua, di viaggio, di vela e di profondità. Eventi come questo sono la nostra scia: un modo per condividere la passione per il mare che unisce lettori, navigatori e sognatori. Vi aspettiamo al Museo per questa serata speciale, con lo spirito aperto e la curiosità del marinaio che si affaccia a un orizzonte nuovo.

Se volete iniziare a dare un’occhiata a Mare selvaggio, basta cliccare qui.

Verso Capo Horn - Libri dal Blog del Mare

Verso Capo Horn

Verso Capo Horn

Cari lettori, oggi vi presentiamo una novità arrivata da poco in libreria: il libro di Stefano Favarelli intitolato Verso Capo Horn. Partiamo insieme alla sua scoperta!

UN CARNET DI VIAGGIO TRA PAROLE E DISEGNI

Verso Capo Horn è un vero e proprio carnet de voyage artistico e letterario, un diario di bordo visivo e narrativo creato da Stefano Faravelli. Dopo oltre trent’anni vissuti tra Oriente e Occidente, l’artista, illustratore e viaggiatore torinese riprende la sua Via del Taccuino con un’avventura estrema: doppiare Capo Horn, il punto più meridionale della Terra del Fuoco. La sua nave, l’Adriatica, parte da Ushuaia, ma una furiosa tempesta lo costringe ad attraccare sull’Isla Navarino, nel Canale di Beagle, trasformando il viaggio in una disavventura.

UNO SGUARDO TRA MICROSCOPIO E TELESCOPIO

In cerca dell’immensità dell’oceano, del vento e dei cieli estremi, Faravelli si fa sorprendere dalle piccole cose: una conchiglia, una piuma, le venature di un riccio marino. Questi dettagli, catturati con lo sguardo del naturalista, diventano poi pagine illustrate, annotazioni e acquerelli che si affiancano alle parole. Ne emerge una sorta di mappa mentale, dove il visibile e l’invisibile si sovrappongono, raccontando una Patagonia viva e complessa che si apre tra leggende, rotte di esploratori, creature marine e fauna locale.

L’AUTORE

Stefano Faravelli nasce a Torino e si forma all’Accademia Albertina. Laureato in Filosofia morale, è esperto in lingua araba e ha visitato decine di paesi. Dai suoi numerosi carnet sono derivati riconoscimenti importanti e mostre internazionali, tra cui la Biennale di Venezia nel 2011. Verso Capo Horn, pubblicato da Adelphi, è la sua prima collaborazione con la casa editrice milanese ed è stata accolta dall’editoria come un’opera memorabile e autentica.

UN’OPERA COMPLETA

Il libro è un mix originale: reportage di viaggio, diario personale, atlante zoologico e botanico… Ma non solo! E’ anche una raccolta di materiali di viaggio (francobolli, carte nautiche, biglietti), robusto nelle note e poetico nelle immagini. Le pagine rivelano anche momenti di fatica – il freddo che intorpidisce le dita, l’umidità costante, la difficoltà di dipingere sotto la pioggia – ma anche frammenti poetici, come l’incontro con Cristina, l’ultima parlante yaghan, o la presenza silenziosa delle balene.

Verso Capo Horn è un viaggio che sa di mare, vento gelido e stupore, ma anche di dettagli nascosti, incontri umani e cura artigianale. Un libro che va sfogliato con lentezza, lasciandosi avvolgere dal fascino dell’atlante emotivo della Patagonia. Ideale per chi ama il mare, la natura, l’arte e il racconto profondo.

Se volete dare un’occhiata al libro di Faravelli, potete cliccare qui.

Buona lettura e buon vento!

Fogar e i suoi "400 giorni intorno al mondo" - Libri dal Blog del Mare

Fogar e i suoi 400 giorni intorno al mondo

Fogar e i suoi 400 giorni intorno al mondo

Cari lettori, oggi vogliamo portarvi a bordo del Surprise, la barca a vela con cui Ambrogio Fogar compì una delle imprese più straordinarie della storia della navigazione italiana: la circumnavigazione del globo in solitaria da est a ovest, contro venti e correnti, durata circa 14 mesi. Un’avventura raccontata nel libro 400 giorni intorno al mondo, disponibile presso La Libreria del Mare.

IL VIAGGIO

L’1 novembre 1973 Fogar salpò da Castiglione della Pescaia per fare ritorno il 7 dicembre 1974, diventando il primo italiano e il quinto velista al mondo a completare tale impresa. In un’epoca in cui la tecnologia non offriva le comodità odierne, Fogar affrontò tempeste, bonacce e solitudine, spinto dalla volontà di trovarsi attraverso la solitudine sul grande mare.

IL DIARIO DI BORDO

Il libro, arricchito da 33 fotografie, 6 cartine e 7 disegni, offre una narrazione essenziale e intima dell’esperienza di Fogar. Le sue parole trasmettono le emozioni vissute durante il viaggio, come quando descrive il passaggio oltre Capo Horn:

Ti pare di essere un Unico Grande Uomo che vive in miliardi di pezzi nelle città di tutto il mondo.

400 giorni intorno al mondo è più di un diario di bordo; è un viaggio nell’anima di un uomo che ha scelto la solitudine per confrontarsi con se stesso e con la natura. Un libro che, a cinquant’anni di distanza, continua a ispirare e a far sognare chi ama il mare e l’avventura. L’impressione è di condividere con lui questo viaggio, raccontato senza filtri, senza fronzoli. Un’esperienza dura raccontata in maniera altrettanto dura, al punto che ci par di essere con lui su quella barca, in mezzo a bonacce e tempeste. 

Se volete dare un’occhiata a 400 giorni intorno al mondo, basta cliccare qui o passare a trovarci in libreria.

James Cook: il grande esploratore del Pacifico - Libri dal Blog del Mare

James Cook: il grande esploratore del Pacifico

James Cook

Cari lettori, oggi parliamo di James Cook, uno straordinario viaggiatore, esploratore e cartografo che ha segnato le sorti del mondo per come lo conosciamo oggi. Cook è, infatti, celebre per aver ampliato enormemente le conoscenze geografiche del XVIII Secolo.

LA VITA

James Cook è nato il 7 novembre 1728 a Marton, nello Yorkshire, in una famiglia modesta. Dopo aver iniziato la sua carriera nella marina mercantile britannica, entrò nella Royal Navy nel 1755 e si distinse come cartografo durante la Guerra dei Sette Anni. Da subito, infatti, fu notato per la sua straordinaria precisione e abilità tecnica nel redigere le carte geografiche.

I VIAGGI

James Cook intraprese tre viaggi epocali nel Pacifico (l’oceano meno conosciuto fino a quel momento) sotto il patrocinio della Royal Society e della Corona britannica. Il primo viaggio (1768–1771), a bordo dell’Endeavour, aveva lo scopo di osservare il transito di Venere da Tahiti, ma portò anche alla mappatura della Nuova Zelanda e della costa orientale dell’Australia. Cook approdò a Botany Bay, aprendo le porte alla conoscenza europea del continente australiano. Nel secondo viaggio (1772–1775), al comando della Resolution e dell’Adventure, James Cook esplorò il Pacifico meridionale, spingendosi fino al Circolo Polare Antartico. In questa spedizione dimostrò che la mitica Terra Australis Incognita non esisteva nelle dimensioni ipotizzate, rafforzando la sua fama di esploratore audace e scientificamente rigoroso. Il terzo e ultimo viaggio (1776–1779) portò James Cook alla scoperta delle isole Hawaii e a un’esplorazione approfondita della costa occidentale del Nord America, nella speranza di trovare il Passaggio a Nord-Ovest. Purtroppo, Cook perse la vita il 14 febbraio 1779 nella Baia di Kealakekua, Hawaii, durante uno scontro con gli indigeni locali.

I DIARI DI BORDO

Le avventure e le scoperte di James Cook sono raccontate nei suoi dettagliati diari di bordo, che rappresentano una testimonianza unica delle sue osservazioni geografiche, scientifiche e culturali. Oggi questi preziosi documenti sono disponibili alla Libreria del Mare in due volumi, curati da Franco Marenco e pubblicati da TEA. Il primo volume si concentra sul primo viaggio (1768–1771), mentre il secondo documenta il secondo viaggio (1772–1775). Entrambi i volumi sono ricchi di descrizioni affascinanti e restituiscono perfettamente l’immagine dell’uomo e del navigatore che Cook è stato.

UN’EREDITÀ PERENNE

James Cook ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’esplorazione. Le sue mappe dettagliate e i suoi diari hanno ampliato la conoscenza del mondo, ispirando generazioni di esploratori e studiosi. Se desiderate scoprire di più sulla sua vita straordinaria e le sue imprese, non potete perdere i suoi diari: una lettura che vi trasporterà in un’epoca di grandi scoperte e avventure. Se volete dare un’occhiata al primo volume, potete cliccare qui. Se siete incuriositi dal secondo, invece, basta cliccare qui.  
Valentina Scaglia in libreria - Eventi dal Blog del Mare

Valentina Scaglia in Libreria

Valentina Scaglia

Cari lettori, nuovo appuntamento in libreria! Mercoledì 22 gennaio 2025 alle 19 verrà a trovarci Valentina Scaglia, autrice di Canoe in Patagonia. In compagnia di Massimo Mascheroni, Presidente del Canoa Club Milano, ripercorreremo con Valentina il viaggio straordinario che l’ha portata dall’altro lato dell’Oceano Atlantico, in una delle regioni più remote del pianeta.

L’IDEA DI VALENTINA

Era tutto iniziato da un’idea balzana: percorrere in canoa il Rio Chubut, nella Patagonia Argentina, partendo dalle Ande. Significava pagaiare per centinaia di chilometri in uno sconosciuto deserto, in una specie di far west australe dai paesaggi alieni. Il piano era arrivare in un mese all’Atlantico in autonomia e senza veicoli di appoggio, trasportando le canoe fin dall’Italia e caricando alla partenza tutti i viveri necessari.

IL PRIMO VIAGGIO

Quindi, nell’inverno del 2016 Valentina e i suoi compagni di viaggio sono partiti dalle Ande con l’obiettivo di arrivare fino all’Oceano Atlantico in canoa. Purtroppo, durante il primo viaggio le cose non sono andate come sperato e rovesciamenti in acqua hanno portato a una situazione di quasi emergenza… non proprio un viaggio sereno!

IL SECONDO VIAGGIO

Al rientro in Italia, ancora decisi a portare a termine la loro missione, i canoisti sono ripartiti più organizzati, riuscendo finalmente a concludere la traversata della Patagonia in canoa al secondo tentativo. L’unica differenza rispetto al piano originale della Scaglia è stata la durata: due mesi al posto di uno. Fondamentale per il buon esito del viaggio l’incontro con i gauchos, che ha cambiato le sorti della spedizione.

CANOE IN PATAGONIA

Rientrata in Italia, Valentina Scaglia ha deciso di pubblicare il racconto della sua avventura: Canoe in Patagonia – Dalle Ande all’Atlantico, mille chilometri lungo il Rio Chubut. Se volete iniziare a dargli un’occhiata, basta cliccare qui. Vi aspettiamo il 22 gennaio alle ore 19 in libreria!
Vito Dumas, l'erede di Joshua Slocum - Libri dal Blog del Mare

Vito Dumas, l’erede di Joshua Slocum

Vito Dumas

Cari lettori, con questo articolo torniamo a parlare di classici della letteratura marinaresca e lo facciamo seguendo le imprese di un celebre navigautore. Oggi vi racconteremo le gesta di Vito Dumas, anche attraverso i suoi diari di bordo. Salpiamo l’ancora!

L’AUTORE

Vito Dumas (1900-1965) è stato uno dei più celebri navigatori solitari del XX Secolo, noto per le sue incredibili imprese in mare aperto. Nato in Argentina, Dumas si distinse per le sue traversate coraggiose a bordo di piccole imbarcazioni. Nonostante la mancanza di tecnologie moderne, compì viaggi che sfidavano i limiti umani, dimostrando una tenacia e una capacità di adattamento uniche.

L’EREDE DI JOSHUA SLOCUM

Le orme che Vito Dumas si impegnava a seguire sono sicuramente quelle di Joshua Slocum, il primo solitario ad aver compiuto la circumnavigazione del mondo a vela. Come Slocum, Dumas non si è mai fatto spaventare dalla solitudine che, anzi, è diventata negli anni la sua compagna di viaggio prediletta.

IL VIAGGIO DEI QUARANTA RUGGENTI

Una delle sue imprese più epiche, infatti, fu la navigazione in solitaria attorno al mondo, nota come il Viaggio dei Quaranta Ruggenti. In questa folle avventura attraversò i mari più pericolosi del pianeta, intorno ai 40 gradi di latitudine Sud, famosi per le condizioni estreme di vento e onde. Questo viaggio, compiuto nel 1942 a bordo del Lehg II, consacrò Vito Dumas come uno dei più grandi navigatori della storia, dimostrando che la forza di volontà e il desiderio di libertà possono superare ogni ostacolo.

VERSO LA CROCE DEL SUD

Prima del giro del mondo, nel 1931 Dumas fece un altro viaggio che segnò la sua carriera. A bordo del Lehg partì dall’Europa alla volta del Sud America. Fu questo viaggio compiuto durante la giovinezza, alla ricerca di libertà e fama, a dargli la spinta per quelli successivi.

L’OPERA

Le imprese marinaresche di Vito Dumas sono raccontate nel libro Verso la Croce del Sud – I Quaranta Ruggenti. Questo volume altro non è che l’unione dei due diari di viaggio che Vito Dumas ha compilato durante le sue celebri navigazioni. Un libro che non è solo il racconto di un’avventura, ma una fonte d’ispirazione per tutti i navigatori che trovano nel mare una dimensione di libertà assoluta. Il resoconto dei suoi viaggi è disponibile alla Libreria del Mare o sul nostro e-commerce, cliccando qui.
Mamma & Marinaia: presentazione in libreria - Eventi dal Blog del Mare

Mamma & Marinaia: presentazione in Libreria

Mamma & Marinaia

Cari lettori, segnatevi questa data: mercoledì 18 settembre alle 19 ci vediamo in libreria per una nuova presentazione dal vivo. A fare due chiacchiere con noi per raccontarci del suo libro Mamma & Marinaia sarà Sara Rossini, che mamma & marinaia lo è tutti i giorni. In questo articolo vi parliamo di lei!

SARA ROSSINI

La conosceremo in veste di autrice, ma Sara Rossini non è solo questo. Sulla sua pagina Instagram sailing_shibumi, in cui racconta a oltre 30K follower la sua vita, scrive di sé: claustrofobica, ipocondriaca e ansiosa, catapultata in una barca a vela con 3 figli, marito e cane. Già solo da queste parole potete immaginare il personaggio! La nostra mamma & marinaia da 4 anni vive in una barca con tutta la sua famiglia, mostrando il lato autentico e affascinante dell’esistenza di una donna che ha compiuto scelte non convenzionali. La sua storia, proprio come l’ha raccontata anche sul palco di un TEDx, è un invito a seguire i propri sogni, a non avere paura di affrontare le onde, sia quelle del mare sia quelle della vita. A vivere senza pensare cosa sarebbe successo se…?

IL TUFFO A BOMBA

Potremmo chiamarlo salto nel vuoto, ma tuffo a bomba ci pare più appropriato. Questo è quello che ha fatto Sara insieme a suo marito Stefano nel 2020, dopo anni di progetti. Insieme ai loro figli e al loro cane bagnino hanno lasciato la vita che si erano costruiti a Milano e sono partiti. La meta: una vita in viaggio. Lui è marinaio da sempre, lei si è avvicinata al mare quando l’ha conosciuto. Un meraviglioso e romanticissimo cliché che ci porta dritti dritti tra le pagine di Mamma & Marinaia. A questo libro, infatti, Sara ha affidato tutta la sua esperienza di mamma & marinaia, ma anche di imprenditrice e formatrice. Con Sailing Shibumi Sara e Stefano portano in scuole e aziende un talk sul mare e sul rapporto dell’uomo con le acque.

MAMMA & MARINAIA

Mamma & Marinaia parla di sogni, di scelte coraggiose e di avventure. Al suo interno Sara racconta la sua esperienza di vita in mare, tra albe spettacolari e tempeste improvvise, gioie e difficoltà. Tra le pagine c’è ovviamente la storia della sua famiglia, dove Rossini descrive come sia possibile conciliare la maternità con la vita di marinaia, dimostrando che i sogni non devono essere messi da parte, ma possono diventare parte integrante della nostra quotidianità. Non a caso il primo capitolo è dedicato alla navigazione con… il pancione! Una storia e una vita, quelle di Sara, che sono un inno alla libertà, alla forza interiore e all’amore per il mare.

LE DOMANDE DEI BAMBINI

All’interno del volume Sara risponde anche alle tipiche domande che riceve dai bambini (e dai loro genitori) quando si parla di vita a bordo. Un libro che, quindi, diventa anche la guida perfetta per tutte quelle famiglie che scelgono di trascorrere, se non tutta la vita, almeno le vacanze in barca.

SARA ROSSINI IN LIBRERIA

Con queste premesse, cari lettori, non possiamo che darvi appuntamento in libreria mercoledì 18 settembre alle ore 19. Ascoltando le parole di Sara e leggendo il suo libro siamo sicuri che vi verrà voglia di organizzare le vacanze del 2025 seguendo il suo esempio! Nel frattempo, se volete dare un’occhiata a Mamma & Marinaia, lo trovate qui.