Tag: Libreria del Mare
Nata negli Anni Settanta, la Libreria del Mare è stata modellata all’interno di un’antica drogheria nel cuore di Milano. L’ambiente mantiene tuttora il fascino delle botteghe storiche, grazie alla conservazione del mobilio d’epoca in legno di ciliegio e dei soffitti antichi. Inoltre, la struttura del piano terra ricorda i vecchi ponti dei galeoni, con un castello di prua e uno di poppa!
CHI SIAMO: LE ORIGINI
Il resto della libreria, in origine, era arredato con cavalletti, assi di legno e panni blu; il piano interrato, invece, era il risultato del recupero delle vecchie cantine del palazzo… Un ambiente spoglio, con muri sgretolati e moltissima umidità.
A quei tempi l’offerta editoriale non era molto vasta; di conseguenza, la libreria disponeva di un piccolo salotto e di un enorme acquario da oltre mille litri. Fortunatamente, negli anni successivi il numero di pubblicazioni disponibili è aumentato enormemente e, purtroppo, abbiamo dovuto sacrificare quegli spazi.
CHI SIAMO: GLI ANNI OTTANTA E NOVANTA
Dopo varie gestioni, all’inizio degli Anni Ottanta, Piera Casari ha iniziato a plasmare la libreria come la vedete oggi! Per il piano terra, infatti, ha commissionato la creazione artigianale di nuovi mobili in legno, in linea con lo stile della bottega; al piano interrato, invece, ha scelto di piastrellare e isolare le vecchie cantine con un intelligente sistema di doppie pareti e controsoffitti a volta.
CHI SIAMO: IL NUOVO MILLENNIO
A partire dal 2017, con l’ingresso in società di Simona e Alessandro, dipendenti storici di Piera, la libreria ha ulteriormente aumentato l’impegno per la divulgazione della cultura marinaresca.
Oggi, alla Libreria del Mare potrete incontrare gli autori più affermati del settore e anche alcuni emergenti. Fra i nostri ospiti ricordiamo Bjorn Larsson, Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma, Simone Perotti, Giovanni Soldini e Davide Besana. Ma non solo: Claudio Di Manao, Giovanni Malquori, Bruno Cianci, Marianna De Micheli e tanti altri!
Inoltre, la libreria ha avviato numerose collaborazioni con istituzioni pubbliche e private sul territorio, fra cui BookCity Milano e “I giovedì in libreria” del Comune di Milano. Senza dimenticare, però, l’Ocean Film Festival Italia e Urban Blue City Milano.
Nel 2019 il totale rinnovamento del sito internet e dell’e-commerce ha ufficialmente portato la libreria nel Nuovo Millennio! In aggiunta, la creazione del nostro “Blog del Mare” ha offerto nuova vitalità a un progetto che dura da quasi mezzo secolo.
Grazie al lavoro svolto nei decenni, la Libreria del Mare vanta una straordinaria sezione dedicata ai portolani e alle carte nautiche… Ma non solo! A oggi abbiamo una selezione di quasi diecimila libri e altri articoli, che attira quotidianamente una clientela variegata e curiosa.
Partiamo col botto con Cucinare in barca in un metro quadro e fare bella figura di Claudio Casiraghi e Federica Giacobino, che coniuga praticità e raffinatezza. Si tratta di un vero e proprio manuale di sopravvivenza culinaria per chi si trova a cucinare in spazi limitati. Le ricette proposte sono pensate per essere realizzate con facilità e senza compromettere il gusto. Si spazia dagli antipasti ai pesci crudi e cotti, esplorando le ricette e le tradizioni di tutta la costa italiana. Casiraghi, con la sua esperienza di velista, e Giacobino, con i suoi splendidi acquerelli, creano un connubio perfetto tra arte e cucina, offrendo suggerimenti preziosi su come organizzare la cambusa e sfruttare al meglio ogni angolo disponibile.
Patrick O’Brian e il Primo Comando
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri. Nessun commento su Patrick O’Brian e il Primo Comando
Patrick O’Brian
Cari lettori, per il nostro consueto appuntamento con i classici della letteratura marinaresca oggi vogliamo proporvi una saga, partendo dal suo primo volume. Il protagonista di questo ciclo di romanzi è Jack Aubrey e il suo straordinario autore è Patrick O’Brian. Salpate con noi a bordo della Sophie?L’AUTORE
Prima di parlarvi di Jack e delle sue avventure per mare, iniziamo col presentarvi il grande Patrick O’Brian, classe 1914. Con la sua meticolosa attenzione ai dettagli storici e la sua abilità narrativa, è riuscito a creare un’opera che non è solo un’avventura marinaresca, ma anche un affresco storico di grande spessore. La sua descrizione delle battaglie navali, delle strategie militari e della vita quotidiana a bordo di una nave del XIX Secolo è realistica e avvincente. Non si sa molto della sua vita privata, avvolta da un alone di mistero. L’unica certezza è che continuò a lavorare alla sua saga fino alla morte, nel 2000.PRIMO COMANDO
A inaugurare la saga di Jack Aubrey è il romanzo Primo Comando, pubblicato nel 1970. Patrick O’Brian ci racconta di un capitano della Royal Navy britannica (Jack) e del suo amico Stephen Maturin, medico e spia. Il giovane ufficiale, al comando della Sophie, affronta numerose sfide nel tentativo di affermarsi come leader e conquistare il rispetto del suo equipaggio. La trama intreccia battaglie navali, arrembaggi e intricati rapporti umani, offrendo un ritratto dettagliato ed entusiasmante della vita di bordo durante l’epoca napoleonica. Da uno di questi romanzi è stato addirittura tratto il film Master and Commander – Sfida ai confini del mare, con Russell Crowe.
LA SAGA
La saga nata dalla penna di Patrick O’Brian si sviluppa attraverso un totale di venti romanzi che esplorano la complessità della guerra, dell’amicizia e della vita a bordo di una nave. Ogni libro della serie si distingue anche per la profonda caratterizzazione dei personaggi, rendendo la lettura un’esperienza immersiva e coinvolgente. Per gli appassionati di romanzi storici e di avventure sul mare, Primo Comando e l’intera saga di Jack Aubrey rappresentano una lettura imperdibile. Alla Libreria del Mare potete trovare una selezione di questi capolavori, perfetti per chi desidera immergersi nelle epiche vicende della Royal Navy e dei suoi intrepidi capitani. Se volete dare un’occhiata a Primo Comando, basta cliccare qui. Per sbirciare tutti i libri della saga, invece, potete cliccare qui.Letture estive: le proposte della Libreria del Mare
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri. Nessun commento su Letture estive: le proposte della Libreria del Mare
Letture estive
Cari lettori, l’estate è finalmente arrivata e noi ne avevamo terribilmente bisogno. Ecco perché in questi giorni, girovagando tra i nostri scaffali, ci è venuta voglia di scrivere un articolo con i nostri consigli per le letture estive, perfette sia che vi aspetti un giro in barca a vela sia che passiate agosto sdraiati in spiaggia.UNA LISTA DIVERSA DAL SOLITO
Prima di iniziare, una piccola premessa: siete abituati a sentirci parlare di classici, spesso storie di avventura o diari di viaggio. Per questo articolo dedicato alle letture estive parleremo, invece, soprattutto di romanzi: mettetevi comodi, iniziamo!
VITA AVVENTUROSA DI UN’ACCIUGA CANTABRICA
Per il nostro elenco di letture estive consigliate, partiamo con il pittoresco Vita avventurosa di un’acciuga cantabrica di Lucio Di Cicco, il cui protagonista è Giovanni, un marinaio dal passato turbolento che racconta la sua vita al boia prima dell’esecuzione. Tra furti, avventure amorose e luoghi più o meno esotici come il Bosforo e la Patagonia, questo romanzo offre una panoramica intrigante della vita marinaresca. L’autore dipinge un ritratto ricco di dettagli ed emozioni, trasportando i lettori in un viaggio senza tempo attraverso i mari del mondo.
AGATA DEL VENTO
Agata del vento di Francesca Maccani, invece, ci porta nell’isola selvaggia di Lipari, dove la giovane Agata scopre di possedere poteri straordinari derivanti dal legame con Eolo. Questo romanzo avvincente mescola magia e tradizioni delle Eolie e ci conduce in un mondo incantato, intrecciando mito e realtà in un viaggio indimenticabile. Un altro piccolo gioiello che non può mancare tra le vostre letture estive.SEA PARADISE
Proseguiamo con l’opera di Eleonora Lombardo Sea Paradise, ambientata sull’omonima nave da crociera, dove due amiche settantenni, Elvira e Amanda, intraprendono un viaggio che sarà forse l’ultimo della loro vita. Tra lussi e misteri, questo romanzo ci regala squarci di vita di bordo, affrontando temi universali come l’amicizia e il desiderio di libertà oltre l’età.STORIE FANTASTICHE DI ISOLE VERE
Un altro titolo che vi proponiamo per le vostre letture estive è Storie fantastiche di isole vere di Ernesto Franco, che ci invita a esplorare il mondo delle isole attraverso gli occhi di un marinaio narratore, il Pilota. Questo libro curioso ci trasporta in un viaggio tra luoghi suggestivi e storie coinvolgenti, mescolando realtà e fantasia in un mix irresistibile. Le isole custodiscono segreti, non si svelano facilmente e per interpretarle serviva proprio un libro come questo.
BLU. APPUNTI DI VIAGGIO TRA LE ISOLE CICLADI E IL DODECANESO
L’ultimo suggerimento che vogliamo darvi è Blu di Giulio Stagni, dedicato in particolare agli appassionati di nautica. Un gruppo di amici viaggia sospinto dal vento a bordo di una barca a vela; dai loro diari di bordo nasce questo itinerario tra gli angoli più inesplorati delle Cicladi e del Dodecaneso. Un libro di istantanee che vuole essere un invito al viaggio e all’avventura. Cari lettori, certamente queste non sono le uniche letture estive che potete trovare alla Libreria del Mare! Vi invitiamo a venirci a trovare per scoprire tutte le altre! Nel frattempo, se volete dare un’occhiata a Vita avventurosa di un’acciuga cantabrica, cliccate qui. Per saperne di più su Agata del vento, trovate tutte le info qui. Se vi ha incuriosito, invece, Sea Paradise, potete approfondire qui. Per Storie fantastiche di isole vere, basta cliccare qui. Se volete saperne di più su Blu, cliccate qui.Michele Fabbricatore, scultore di fiabe
Scritto il . Pubblicato in Arte, Blog. Nessun commento su Michele Fabbricatore, scultore di fiabe
Michele Fabbricatore
Cari lettori, per il nostro articolo mensile su tutto ciò che non è libro, oggi vi parliamo di Michele Fabbricatore. Galeotto fu il cognome? Chissà! Fatto sta che questo artista versatile e talentuoso è entrato a far parte della nostra ciurma. Pronti a saperne di più?LA FORMAZIONE
Nato a Firenze nel 1972 e attualmente residente a Pistoia, ha mostrato sin da piccolo una forte passione per il disegno e la scultura. Queste passioni lo hanno portato a scegliere un percorso formativo nel campo dell’arte. Michele Fabbricatore, infatti, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, scegliendo la specializzazione in scultura. Tuttavia, non si è fermato qui, approcciando anche l’incisione e l’illustrazione.MOSTRE ED ESPOSIZIONI
Michele ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive sia in Italia sia all’estero. Fra le più importanti ricordiamo Il giardino interiore, esposta in varie città italiane nel 2019, e Fabbricatore racconta Italo Calvino a Sanremo nel 2017. Ha partecipato anche a diverse fiere d’arte internazionali, esponendo al Dallas Trade Center negli USA e alla Biennale di Steenwerk in Francia.
LE OPERE
Le opere di Michele Fabbricatore spaziano tra diverse forme d’arte, ma è particolarmente noto per le sue sculture in ceramica smaltata. Le sue creazioni sono spesso ispirate alla letteratura, alla mitologia, alle fiabe e alla natura, elementi che riesce a combinare con un tocco di ironia e poesia. Ogni scultura è un pezzo unico, modellato e dipinto interamente a mano, e riflette la sua visione di un mondo poetico e sognante. Come dice lui stesso, il mio intento è quello di raccontare valori positivi che possano stimolare la ricerca della “parte migliore di noi”.MICHELE ALLA LIBRERIA DEL MARE
Tra tutte le bellissime e particolarissime opere di Michele Fabbricatore ovviamente abbiamo scelto di ospitare in libreria solo quelle a tema marinaresco. Pinocchio inseguito dalla balena, Ulisse e la sirena, nuotatori di vario genere, persino l’Arca di Noè. Le ispirazioni che guidano la mano di Michele sono diverse, eppure conducono a opere in cui lo stile è perfettamente riconoscibile. Se volete scoprirle e lasciarvi affascinare vi aspettiamo alla Libreria del Mare oppure potete iniziare a sbirciare qualcosa cliccando qui.Bernard Moitessier e la sua lunga rotta
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri. Nessun commento su Bernard Moitessier e la sua lunga rotta
Bernard Moitessier
Cari lettori, oggi vogliamo parlarvi di uno degli autori più affascinanti del mondo nautico: Bernard Moitessier. Navigatore e scrittore, Moitessier ha dedicato la sua vita al mare, lasciandoci in eredità alcune opere ricche di avventure straordinarie e riflessioni profonde. Rappresenta un modello per intere generazioni di velisti e oggi lo scopriamo insieme.PRIMA DEL MARE
Nato nel 1925 in Vietnam, Bernard Moitessier ha sviluppato sin da giovane una passione inestinguibile per il mare, dando non poche preoccupazioni ai suoi genitori. La sua vita è stata caratterizzata da una serie di viaggi epici e da una visione del mondo profondamente influenzata dal contatto con la natura. Moitessier non era solo un marinaio, ma anche un filosofo del mare, capace di esprimere nei suoi scritti una saggezza che andava oltre la semplice cronaca di viaggio.IN MARE
Tuttavia non è stato così fin dal principio. Inizialmente i suoi diari di bordo non erano altro che mera restituzione dei fatti, finché Bernard Moitessier si appassionò alla lettura di Baudelaire, Moravia, Antoine de Saint-Exupéry. Fu allora che decise di approfondire le sue emozioni e i suoi tormenti, dando vita al suo primo vero e proprio libro: Un vagabondo dei mari del sud. In quest’opera emerge prepotente il suo amore per il mare, la natura e la libertà. Nonostante questo desiderio di indipendenza, nel 1961 sposò Françoise de Cazalet, che fu la sua compagna di viaggio in un’impresa nautica strabiliante: insieme, Bernand e Françoise navigarono da Tahiti ad Alicante via Capo Horn, per un totale di 14.000 miglia senza scalo. Approdarono ad Alicante dopo 126 giorni di navigazione ininterrotta e il loro viaggio è il cuore di un altro libro: Capo Horn alla vela.LA LUNGA ROTTA
La sua impresa più celebre resta comunque la partecipazione alla prima Golden Globe Race, la prima regata a vela in solitaria intorno al mondo senza scalo. Nonostante fosse in testa, Moitessier decise di non tornare in Inghilterra e di proseguire il suo viaggio verso Tahiti. Con la frase perché sono felice in mare e anche per salvare la mia anima, scelse la libertà e il contatto con la natura, rifiutando la gloria. Questa decisione è narrata con una scrittura intensa e poetica ne La lunga rotta, il suo capolavoro, pubblicato nel 1971. Non pago di questa impresa, Bernard Moitessier continuò a navigare per tutta la vita, fermandosi solo a causa di un tumore che lo strappò al mare e alla vita nel 1994. Il suo ultimo libro, Tamata e l’alleanza, costituisce il suo testamento letterario.
MOITESSIER IN LIBRERIA
Se anche a voi le avventure di Moitessier fanno tremare il cuore e la pancia, sappiate che sono tutte disponibili alla Libreria del Mare (tranne Tamata e l’alleanza, che al momento non viene pubblicato in italiano da nessuna casa editrice). Bernard Moitessier non fu un semplice scrittore; fu e rimane un’icona per chi cerca l’avventura e una vita autentica. Le sue opere, ricche di esperienze e riflessioni, sono una lettura imprescindibile per chiunque ami il mare e desideri comprendere la profondità dell’animo umano. Per sbirciare Un vagabondo dei mari del Sud, cliccate qui. Se volete dare un’occhiata, invece, a Capo Horn alla vela, basta cliccare qui. Per La lunga rotta, infine, cliccate qui.Italian Liners, le nostre navi
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri, Nautica. Nessun commento su Italian Liners, le nostre navi
Italian Liners
Cari lettori, come sapete qui non parliamo solo di libri, ma anche di tutti gli altri articoli che proponiamo in libreria e che hanno un forte legame con il mare. Oggi vi raccontiamo dei prodotti di Italian Liners, ma prima vogliamo dirvi di più di questa realtà. Continuate a leggere!
L’ASSOCIAZIONE
Era il 2015 quando un gruppo di appassionati decise di creare un’associazione no profit che proteggesse e promulgasse la memoria delle navi di linea italiane: nacque così l’Associazione Culturale Italian Liners. Si legge dal sito:L’Italia possedette la seconda flotta di navi di linea al mondo, ancora oggi è leader mondiale nella costruzione di grandi navi da crociera di ultima generazione. Paradossalmente è l’unico paese a non aver istituito un museo o un archivio nazionale dedicato a questa affascinante pagina di storia industriale di rilevanza mondiale.Italian Liners si occupa proprio di supplire a questa mancanza, raccogliendo, catalogando e digitalizzando in maniera professionale una grande quantità di prezioso materiale d’epoca. 3000 libri, 7000 brochure, dépliant, liste passeggeri, menu, cartoline, buste e carta intestata, ma anche tavole di grandi dimensioni, stampe fotografiche, poster e locandine; e poi bozzetti e progetti, annuari, atti legali e documenti burocratici. Un tesoro che senza il lavoro dell’Associazione sarebbe sepolto in qualche polveroso magazzino privato o, peggio, andato distrutto.
I BIGLIETTI 
L’Associazione Italian Liners utilizza tutti questi materiali per creare mostre tematiche molto interessanti, alcune visionabili anche virtualmente sul sito. Ovviamente, però, ha bisogno di sostentamento per far fronte ai costi di tutte le attività che svolge e qui c’è del genio, va detto! Ci sono tre possibilità per chi sceglie di associarsi: comprare un biglietto di terza classe a € 15,00, di seconda a € 30,00 o di prima a € 50,00. Simpatici, no?
ITALIAN LINERS IN LIBRERIA
L’altro modo attraverso cui Italian Liners si sostenta è la vendita di riproduzioni di poster, libri e opuscoli storici. Alla Libreria del Mare potete trovarne una selezione curata, idee regalo preziose e soprattutto originali per i veri appassionati! Per dare un’occhiata, basta passare a trovarci oppure:- cliccare qui per scoprire la brochure sul Piroscafo Roma realizzata nel 1995;
- se vi incuriosisce la storia della Società di Navigazione Italia, trovate una vera chicca qui;
- per sbirciare le loro riproduzioni di manifesti navali, basta cliccare qui;
- cliccare qui per vedere quali libri hanno pubblicato in collaborazione con Carmania Press.
Hans Staden, prigioniero tra i cannibali?
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri. Nessun commento su Hans Staden, prigioniero tra i cannibali?
Hans Staden
Cari lettori, oggi ci avventureremo con voi in un mondo spaventoso, popolato da cannibali. Oppure no? Seguiamo Hans Staden in Brasile e scopriamo insieme a lui come vive la tribù dei Tupi.IL MARINAIO STADEN
Hans Staden era un marinaio e mercenario tedesco del XVI Secolo, noto per essere stato catturato da una tribù di cannibali in Brasile nel 1554 durante il suo secondo viaggio per le Americhe. Come molti altri navigatori dell’epoca, anche Staden era attratto dal miraggio del Nuovo Mondo, ma non ebbe la stessa fortuna di altri.LA PRIGIONIA
Ciò che accadde durante la sua prigionia è giunto a noi come racconto, poiché Hans venne risparmiato e scrisse un memoriale nel 1557. Inutile dire che il suo libro La mia prigionia fra i cannibali destò grandissima curiosità in Europa, soprattutto perché il suo resoconto era molto dettagliato e avvincente. Nel libro Staden descrive le usanze, le credenze e lo stile di vita della tribù Tupinambà, offrendo ai lettori un’affascinante finestra sul mondo delle popolazioni indigene del Brasile nel XVI Secolo.IL CANNIBALISMO
In Warhaftige Historia und beschreibung eyner Landtschafft der Wilden Nacketen, Grimmigen Menschfresser-Leuthen in der Newenwelt America gelegen (il titolo originale del libro!) Hans Staden ci fornisce descrizioni molto puntuali della vita e dei costumi dei Tupi, corredate da xilografie da lui supervisionate. Com’era prevedibile, l’aspetto del libro che suscitò maggior (morbosa) curiosità fu il cannibalismo. Staden sosteneva che i Tupi fossero cannibali e disse di aver assistito lui stesso all’uccisione, preparazione e consumazione dei prigionieri di guerra. Sulla veridicità di questa sua testimonianza si sono interrogati diversi studiosi e, anche se restano dei dubbi, la maggioranza concorda sul definire La mia prigionia fra i cannibali una fonte credibile.
NESSUNO SPAZIO AI PREGIUDIZI
Ciò che colpisce maggiormente nel testo di Hans Staden è certamente l’occhio privo di pregiudizi con cui indaga la cultura delle popolazioni indigene. L’obiettivo di Staden non è solo quello di esplorare nuovi mondi, ma anche di comprenderne le culture. La sua storia ci ricorda l’importanza della tolleranza, della comprensione e della curiosità. In qualche modo, Hans Staden ha anticipato le regole della moderna antropologia.
STADEN IN LIBRERIA
Se la sua storia vi affascina e volete scoprirne di più, vi invitiamo a curiosare tra i nostri scaffali. La mia prigionia fra i cannibali di Hans Staden è infatti disponibile alla Libreria del Mare e potete dargli un’occhiata qui.Shosholoza: presentazione in libreria
Scritto il . Pubblicato in Blog, Eventi, Libri. Nessun commento su Shosholoza: presentazione in libreria
SHOSHOLOZA, IL LIBRO
In questa intensa autobiografia, Salvatore rivela la trama della sua vita, andando oltre l’impresa che lo ha reso celebre nella vela mondiale. In occasione della 32° Coppa America a Valencia ha, infatti, portato un Sudafrica da poco uscito dall’apartheid a regatare nel più antico trofeo sportivo con un equipaggio multietnico di giovani sudafricani sotto la sua guida. Salvatore Sarno ripercorre poi con emozione una vita avventurosa fatta di grandi fatiche e di altrettanto grandi soddisfazioni, fra il comando delle navi della MSC Mediterranean Shipping Company di Gianluigi Aponte e la Fondazione che ha creato in Sudafrica per insegnare ai giovani meno fortunati di quel paese il mestiere del mare.
Per dare un’occhiata al libro basta cliccare qui.
Clara Luminoso e le sue acque
Scritto il . Pubblicato in Arte, Blog. Nessun commento su Clara Luminoso e le sue acque
Clara Luminoso
Cari lettori, come sapete ogni tanto ci piace farvi conoscere gli artisti e le artiste che ci pregiamo di ospitare alla Libreria del Mare e quel momento è nuovamente arrivato. Lei si ispira alle acque tutte, con una particolare predilezione per il mare; infatti, ha intitolato Acque la sua collezione di opere. Il suo nome è Clara Luminoso. Conosciamola!
PRIMA DELLE ACQUE
Nata a Milano il 28 maggio 1981, Clara ha un percorso artistico eclettico e particolare. Dopo aver completato gli studi magistrali, infatti, si indirizza dapprima verso l’insegnamento e il sostegno a bambine e bambini con bisogni speciali, ma è nell’arte che il suo cuore e la sua mente trovano la loro vera espressione. Grazie anche alla sua passione per la fotografia e la pittura, Clara Luminoso si avvicina al mondo dell’arte come autodidatta, abbracciando una varietà di tecniche e stili.LA SCOPERTA
La sua ricerca artistica la porta a esplorare l’arteterapia, la cromatografia e la calligrafia, tutti tasselli indispensabili per la sua evoluzione artistica. L’incontro di Clara Luminoso con artisti visionari come Slobodan Vulicevic la spinge a indagare uno stile più gestuale e libero, allontanandosi dai percorsi tradizionali per abbracciare l’essenza più profonda dell’arte.IL SEGNO E IL COLORE
Ma è nello studio del colore e del segno che Clara trova la sua vera voce. I suoi dipinti sono un caleidoscopio di tonalità e sfumature, una danza incantata di linee e forme che parlano direttamente all’anima dello spettatore. Ogni pennellata, ogni tratto è carico di significato ed emozione, creando un dialogo intimo e profondo con chi osserva. Questa ricerca di colore e movimento fa sì che il mare diventi il tema centrale delle opere di Clara Luminoso, come simbolo potente di trasformazione e scoperta. Attraverso la sua arte, Clara esplora l’infinita varietà di sfumature del blu e del grigio, creando opere che catturano l’essenza stessa dell’oceano e della vita che esso rappresenta.
Il colore è emozione, il segno è movimento.
ACQUE ALLA LIBRERIA DEL MARE
Le opere di Clara Luminoso, leggere e profonde, sono un invito a esplorare l’universo interiore, a scoprire la bellezza e la complessità della nostra anima. Il nostro invito è di venire a scoprirla con i vostri occhi alla Libreria del Mare: siamo sicuri che una volta entrati nelle sue acque non vorrete più uscirne! Se volete iniziare a dare una sbirciatina online, comunque, basta cliccare qui.Alain Bombard, un “Naufrago volontario”
Scritto il . Pubblicato in Blog, Libri. Nessun commento su Alain Bombard, un “Naufrago volontario”
Alain Bombard
Cari lettori, oggi poca suspense. Se c’è un nome che evoca l’avventura, il coraggio e la determinazione è sicuramente quello di Alain Bombard. Celebre per la sua straordinaria impresa di sopravvivenza in mare aperto, Bombard è diventato un’icona degli avventurieri moderni e una fonte d’ispirazione per generazioni di lupi di mare. Se ancora non lo conoscete, siete approdati nel porto giusto.
L’IMPRESA
Nato in Francia nel 1924, Alain Bombard era un medico e biologo marino con la passione per la navigazione. Convinto che nel mare si potesse sopravvivere anche a seguito di un naufragio, nel 1952 ha compiuto un’impresa senza precedenti: si è lasciato volontariamente naufragare prima nel Mediterraneo e poi nell’Atlantico su una piccola imbarcazione senza né cibo né acqua dolce, per dimostrare che un naufrago in buone condizioni di salute poteva sopravvivere utilizzando solo le risorse del mare.NAUFRAGO VOLONTARIO
La sua avventura straordinaria, durata 65 giorni, è stata immortalata nel libro Naufrago volontario, pubblicato nel 1953 e finalmente tornato di nuovo disponibile anche in Italia. In questo volume Alain Bombard racconta in dettaglio la sua incredibile traversata e le sue tecniche di sopravvivenza. Attraverso una scrittura avvincente e coinvolgente, Bombard condivide le sue esperienze, le sue sfide e le sue scoperte, offrendo preziosi consigli su come affrontare situazioni estreme in mare. La tesi centrale di questo libro e di tutta l’esperienza di Alain, che è sopravvissuto mangiando plancton e bevendo acqua di mare, era che a uccidere i naufraghi fossero principalmente cause psicologiche (come paura o disperazione) più che mancanza di risorse.SOPRAVVIVERE IN MARE
Naufraghi delle leggende, io so che voi non siete morti per colpa del mare, che non siete morti per fame, che non siete morti per sete: sballottati sotto il grido dei gabbiani, voi siete morti per spavento. Non chiedo altro che questo libro possa aiutare quanti dovranno lottare, sul mare o altrove, contro la voce della morte: e che dentro di loro il no alla disperazione possa essere un sì alla vita.Naufrago volontario non è solo un racconto di avventura, ma una vera e propria guida pratica alla sopravvivenza. Bombard offre preziosi consigli su come procurarsi cibo e acqua, come navigare senza strumenti e come mantenere alto il morale in situazioni disperate. Le sue esperienze sono ancora oggi fonte d’ispirazione per coloro che desiderano esplorare i confini della propria resistenza e capacità.













