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Tag: Libreria del Mare

Nata negli Anni Settanta, la Libreria del Mare è stata modellata all’interno di un’antica drogheria nel cuore di Milano. L’ambiente mantiene tuttora il fascino delle botteghe storiche, grazie alla conservazione del mobilio d’epoca in legno di ciliegio e dei soffitti antichi. Inoltre, la struttura del piano terra ricorda i vecchi ponti dei galeoni, con un castello di prua e uno di poppa!

CHI SIAMO: LE ORIGINI

Il resto della libreria, in origine, era arredato con cavalletti, assi di legno e panni blu; il piano interrato, invece, era il risultato del recupero delle vecchie cantine del palazzo… Un ambiente spoglio, con muri sgretolati e moltissima umidità.

A quei tempi l’offerta editoriale non era molto vasta; di conseguenza, la libreria disponeva di un piccolo salotto e di un enorme acquario da oltre mille litri. Fortunatamente, negli anni successivi il numero di pubblicazioni disponibili è aumentato enormemente e, purtroppo, abbiamo dovuto sacrificare quegli spazi.

CHI SIAMO: GLI ANNI OTTANTA E NOVANTA

Dopo varie gestioni, all’inizio degli Anni OttantaPiera Casari ha iniziato a plasmare la libreria come la vedete oggi! Per il piano terra, infatti, ha commissionato la creazione artigianale di nuovi mobili in legno, in linea con lo stile della bottega; al piano interrato, invece, ha scelto di piastrellare e isolare le vecchie cantine con un intelligente sistema di doppie pareti e controsoffitti a volta.

A cavallo fra vecchio e nuovo millennio, la Libreria del Mare ha ampliato anno dopo anno l’assortimento di libri e altri prodotti in vendita. Inoltre, ha promosso la cultura del mare non solo a Milano, ma anche a Genova! Infatti, il Salone Nautico ha ospitato numerose volte lo stand della libreria, centro di interesse per tutti gli appassionati. Infine, la creazione di un sito internet dotato di e-commerce ha aperto le porte della nostra bottega anche oltre i confini nazionali!
CHI SIAMO: IL NUOVO MILLENNIO

A partire dal 2017, con l’ingresso in società di Simona e Alessandro, dipendenti storici di Piera, la libreria ha ulteriormente aumentato l’impegno per la divulgazione della cultura marinaresca.

Oggi, alla Libreria del Mare potrete incontrare gli autori più affermati del settore e anche alcuni emergenti. Fra i nostri ospiti ricordiamo Bjorn Larsson, Elisabetta Eordegh e Carlo Auriemma, Simone Perotti, Giovanni Soldini e Davide Besana. Ma non solo: Claudio Di Manao, Giovanni Malquori, Bruno Cianci, Marianna De Micheli e tanti altri!

Inoltre, la libreria ha avviato numerose collaborazioni con istituzioni pubbliche e private sul territorio, fra cui BookCity Milano e “I giovedì in libreria” del Comune di Milano. Senza dimenticare, però, l’Ocean Film Festival Italia e Urban Blue City Milano.

Nel 2019 il totale rinnovamento del sito internet e dell’e-commerce ha ufficialmente portato la libreria nel Nuovo Millennio! In aggiunta, la creazione del nostro “Blog del Mare” ha offerto nuova vitalità a un progetto che dura da quasi mezzo secolo.

Grazie al lavoro svolto nei decenni, la Libreria del Mare vanta una straordinaria sezione dedicata ai portolani e alle carte nautiche… Ma non solo! A oggi abbiamo una selezione di quasi diecimila libri e altri articoli, che attira quotidianamente una clientela variegata e curiosa.

Squali | La presentazione in libreria - Eventi dal Blog del Mare

Squali | La presentazione in libreria

Squali, Emersioni dall’immaginario

Cari lettori, torniamo con un evento speciale presso La Libreria del Mare: il 6 novembre alle ore 19:00 avrà luogo la presentazione del nuovo volume Squali. Emersioni dall’immaginario, scritto da Angelo Mojetta e Tiziano Storai e pubblicato da Magenes Editoriale nella collana Maree. Storie del mare. Sarà un’occasione perfetta per immergersi nel fascino, nell’arte e nella cultura del mare e dei suoi abitanti più emblematici.

UNO SGUARDO ALLA TRAMA

Squali. Emersioni dall’immaginario esplora il ruolo degli squali nell’immaginario collettivo umano: partendo da figure iconiche del cinema, della narrativa, dell’arte e della scienza, il volume indaga perché queste creature continuino a suscitare paura, meraviglia e fascinazione. Gli autori si chiedono come sarebbe oggi il grande squalo bianco se fosse protagonista di un nuovo film alla stregua di Jaws oppure quali predoni (e quali miti) sfiderebbe il pescatore Santiago di Ernest Hemingway. Il libro è ricco di curiosità, riferimenti precisi, illustrazioni e analisi che vanno dalla mitologia all’arte contemporanea fino alla divulgazione scientifica: un testo che mette in risalto l’unicità di queste specie, la loro resilienza e il modo in cui l’uomo le ha continuamente rappresentate, fra timore, rispetto e simbolismo.

GLI AUTORI

Angelo Mojetta è biologo marino, ricercatore e giornalista, noto per collaborazioni con riviste come National Geographic, AQVA e Oasis. Tiziano Storai si unisce in questa avventura culturale per dare voce alle dimensioni narrative e simboliche delle creature marine. Insieme, offrono un saggio che non è solo divulgativo, ma che invita a riflettere sul rapporto uomo-mare, sull’immaginario collettivo e sulle rappresentazioni dei predatori marini. Per chi ama il mare, la fotografia naturalistica, le creature degli abissi o semplicemente vuole uscire dai sentieri narrativi classici, questo libro rappresenta una proposta originale e stimolante.

L’EVENTO IN LIBRERIA

Quindi, cari lettori, siete tutti invitati il 6 novembre alle ore 19:00 presso la libreria! Sarà l’occasione per un incontro con gli autori, attraverso un dialogo aperto anche a curiosità e domande. Il volume sarà disponibile in sede e la presentazione un momento perfetto per prenderne una copia e approfondire, dal vivo, il suo contenuto. Vi aspettiamo numerosi per condividere insieme la magia del mare, le sfide della divulgazione e la bellezza di un racconto che unisce scienza, mito e immaginazione.

Se volete iniziare a dare un’occhiata al libro Squali, basta cliccare qui.

Tra onde e racconti con Maurizio Bulleri sulla scia di Jolly Drive - Eventi dal Blog del Mare

Tra onde e racconti con Maurizio Bulleri sulla scia di Jolly Drive

Cari lettori, giovedì 23 ottobre alle ore 19 vi aspettiamo presso La Libreria del Mare, in Via Broletto 28 a Milano, per salpare insieme verso una nuova storia di mare. Sarà nostro ospite, infatti, Maurizio Bulleri, che presenterà il suo ultimo libro intitolato La sfida di Jolly Drive, un racconto autentico di passione, determinazione e amicizia nato dalle onde della motonautica. Il libro, pubblicato dalle Edizioni Il Frangente, è già disponibile in libreria.

Un racconto di mare e di motori

La sfida di Jolly Drive racconta la straordinaria avventura di un gruppo di amici e professionisti del mare che, partendo da un vecchio scafo abbandonato, decidono di rimetterlo in sesto per affrontare il campionato mondiale Powerboat P1 del 2005. Un progetto nato quasi per gioco, ma diventato presto una sfida contro il tempo, la fatica e le difficoltà tecniche — fino alla conquista del titolo mondiale. Pagina dopo pagina, Bulleri alterna la cronaca sportiva all’introspezione personale, intrecciando aneddoti di cantiere, gare adrenaliniche e riflessioni sul valore della collaborazione. È un libro che parla di mare e di motori, ma soprattutto di tenacia, amicizia e coraggio, scritto con la sincerità di chi ha vissuto ogni emozione in prima persona.

Voci di mare

Maurizio Bulleri, genovese, è giornalista, velista e volto di The Boat Show, il programma televisivo che porta la cultura nautica nelle case di migliaia di appassionati. Nella sua carriera ha navigato su imbarcazioni di ogni tipo, raccontando con competenza e ironia il fascino della navigazione. A pubblicare La sfida di Jolly Drive sono le Edizioni Il Frangente, casa editrice veronese fondata nel 1996 e punto di riferimento per chi ama la navigazione e la letteratura marinaresca.

Una serata da non perdere

Vi aspettiamo giovedì 23 ottobre alle 19 nella nostra bottega di carta e di mare per incontrare Maurizio Bulleri e lasciarci trasportare dal racconto della sua sfida tra onde, motori e sogni di libertà. Nel frattempo, se volete iniziare a dare un’occhiata al libro, basta cliccare qui!

Ocean Film Festival Italia 2025 - Eventi dal Blog del Mare

Ocean Film Festival 2025

Ocean Film Festival

Cari lettori, oggi vogliamo parlarvi di un evento che unisce il fascino del mare con il potere delle immagini: l’Ocean Film Festival Italia. È una rassegna cinematografica che celebra il mare, gli oceani, le storie che li abitano e le sfide che li minacciano. Un festival itinerante che porta nei cinema italiani i film selezionati dall’Ocean Film Festival Australia.

L’OCEAN FILM FESTIVAL E LA SUA MISSION

L’Ocean Film Festival World Tour propone un programma di oltre due ore di corto e mediometraggi che spaziano dall’avventura all’esplorazione, dalla vita marina agli sport acquatici, dalle culture costiere fino ai temi ambientali.

In Italia, l’edizione nazionale è curata da Itaca The Outdoor Community, che organizza decine di tappe nelle principali città italiane. Uno degli scopi dichiarati è quello di promuovere consapevolezza e sensibilità verso il mare, facendo dialogare immagini e cultura con la divulgazione ambientale.

L’organizzazione italiana collabora anche con istituzioni marinaresche e ambientali e in alcune città le serate si arricchiscono di incontri con esperti, presentazioni editoriali e proiezioni speciali in cui il mare torna protagonista non solo come soggetto, ma come protagonista attivo.

IL TOUR ITALIANO

L’edizione 2025 dell’Ocean Film Festival Italia partirà il 14 ottobre da Milano, con una serata al Teatro Carcano, che inaugurerà il tour nazionale. Da lì il festival percorrerà tutto il paese con 20 tappe in altrettante città fino al 17 novembre. Per ogni serata, l’apertura delle sale è circa alle 19:30 e lo spettacolo inizia alle ore 20:00. Il festival consiglia di acquistare i biglietti in anticipo online o presso i punti vendita Vivaticket.

La serata inaugurale di Milano (14 ottobre) prevede una doppia formula: alle 18.30 la presentazione del libro Rotte mediterranee di Sandro Carniel in collaborazione con La Libreria del Mare; poi, alle 20.00 la proiezione dei film selezionati per questa edizione del festival.

Per partecipare alla presentazione del libro non serve aver acquistato il biglietto per la proiezione: l’ingresso è gratuito! Occorre solo registrarsi, cliccando qui.

IL PROGRAMMA

I film proposti al festival non sono produzioni locali, bensì opere selezionate in ambito internazionale: vengono scelti tra i finalisti dell’Ocean Film Festival Australia e invitati a partecipare al tour mondiale. La formula del festival è pensata per stimolare emozione e riflessione: immagini spettacolari, ma anche storie vere, protagonisti che sfidano mari e ambienti ostili e film che mettono al centro problematiche ambientali, come plastiche marine, cambiamento climatico, biodiversità, equilibrio costiero e responsabilità umane.

Che altro dirvi se non che vi aspettiamo numerosi? Il festival più importante per noi amanti del mare è alle porte!

Se volete acquistare il biglietto per l’Ocean Film Festival Italia, basta cliccare qui.

Sandro Carniel al Teatro Carcano: incontro con l'autore - Eventi dal Blog del Mare

Sandro Carniel al Teatro Carcano: incontro con l’autore

Sandro Carniel

Cari lettori, siamo felici di annunciare un appuntamento imperdibile per chi ama il mare, la scienza e la narrazione! Il 14 ottobre alle 18.30 al Teatro Carcano di Milano si terrà la presentazione del nuovo libro di Sandro Carniel: Rotte mediterranee. L’evento è organizzato da Itaca The Outdoor Community in collaborazione con La Libreria del Mare e con il supporto di One Ocean Foundation ed Ediciclo Editore. L’ingresso è gratuito, previa registrazione. A seguire, alle ore 20, lo stesso teatro ospiterà la premiere dell’Ocean Film Festival Italia 2025.

L’OPERA

In Rotte mediterranee Sandro conduce il lettore in un viaggio tanto reale quanto simbolico attraverso le rotte del Mare Nostrum, esplorando come stia cambiando sotto l’impatto del riscaldamento globale, dell’innalzamento del livello del mare, dell’inquinamento plastico e delle alterazioni degli ecosistemi marini. Il libro non è un trattato puramente tecnico, ma una narrazione che mescola scienza, osservazioni sul campo e storie di luoghi e persone legate al mare. Attraverso coste, isole, correnti e borghi costieri, Carniel offre nuove lenti con cui leggere i segni visibili e nascosti del cambiamento climatico nel bacino mediterraneo. Ogni tappa del viaggio è occasione per riflettere su rischi e opportunità: la perdita di biodiversità, il pericolo per le comunità costiere, le frontiere tra ambiente e geopolitica, le possibili strategie di adattamento e resilienza. Il testo si propone, insomma, come ponte tra la ricerca oceanografica e il pubblico più ampio, per stimolare consapevolezza e dibattito.

L’AUTORE

Sandro Carniel è un oceanografo di lungo corso, attivo nella ricerca sugli oceani e sul clima con un approccio interdisciplinare. Dopo gli studi in Scienze Ambientali e il conseguimento del dottorato all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha intrapreso la sua carriera nel mondo della ricerca presso vari istituti del CNR. Dal 2019 al 2025 ha guidato la Divisione di Ricerca del centro STO CMRE a La Spezia, l’unico centro di ricerca marittima della NATO. I suoi studi spaziano tra modellistica oceanica, interazioni tra atmosfera e mare, tecnologie subacquee e innovazioni come l’utilizzo di veicoli autonomi sottomarini. È anche molto attivo come divulgatore scientifico: collabora con riviste e testate del settore, partecipa a trasmissioni televisive e radiofoniche e fa parte di comitati e istituzioni che promuovono consapevolezza ambientale. Tra i suoi riconoscimenti, non possiamo non citare il premio Tridente d’Oro per i meriti scientifici e divulgativi, oltre all’elezione come International Fellow dell’Explorers Club.

L’EVENTO E L’OCEAN FILM FESTIVAL

L’incontro del 14 ottobre presso il Teatro Carcano di Milano sarà l’occasione per ascoltare dall’autore le ragioni, le motivazioni e gli aneddoti che hanno nutrito Rotte mediterranee. A partire dalle 18.30 si aprirà la serata con la presentazione del libro; seguirà poi, alle ore 20.00, la proiezione di corto e mediometraggi selezionati della nona edizione dell’Ocean Film Festival Italia, per un connubio tra parola, immagine e mare. Se volete assistere alla presentazione del libro, potete registrarvi gratuitamente cliccando qui. Per dare un’occhiata a Rotte mediterranee, nel frattempo, potete cliccare qui. Se volete assistere all’Ocean Film Festival Italia, infine, trovate i biglietti qui.
Luca Tamagnini e le coste della Sardegna - Libri dal Blog del Mare

Luca Tamagnini e le coste della Sardegna

Luca Tamagnini

Cari lettori, oggi torniamo a parlare di libri fotografici (anche detti coffee table books) e lo facciamo concentrandoci in particolare su quelli di Luca Tamagnini, straordinario fotografo nostrano. Se ancora non lo conoscete, questa è l’occasione giusta per presentarvelo!

LA SUA STORIA

Nato sull’Oceano Indiano, a Mogadiscio (Somalia), Luca Tamagnini vive e lavora in Italia. Ha iniziato ad approcciarsi al mondo della fotografia come fotoreporter di viaggio e fin dall’inizio della sua carriera è stato a contatto con l’ambiente e, in particolare, con il mare.

SARDEGNA PAESAGGIO COSTIERO

Nel corso della sua attività, Luca Tamagnini ha pubblicato diversi libri di rilievo. A partire dal 2002, in collaborazione con Folco Quilici e il Ministero dell’Ambiente, ha realizzato una serie di 14 volumi sul mare protetto italiano per la casa editrice Photoatlante. Nel 2024, all’interno di questa collana, ha pubblicato Sardegna Paesaggio Costiero.

LIBRI FOTOGRAFICI DA ESPOSIZIONE

Alla Libreria del Mare sono disponibili moltissimi dei volumi fotografici di Luca Tamagnini. Splendidi come idea regalo per appassionati di mare, sono bellissimi anche per chi ha una semplice passione per i libri fotografici da esposizione. Se volete dare un’occhiata a Sardegna Paesaggio Costiero, basta cliccare qui. Per sbirciare gli altri libri di Luca, invece, potete cliccare qui. L’immagine di copertina dell’articolo è uno scatto di Luca Tamagnini.
Verso Capo Horn - Libri dal Blog del Mare

Verso Capo Horn

Verso Capo Horn

Cari lettori, oggi vi presentiamo una novità arrivata da poco in libreria: il libro di Stefano Favarelli intitolato Verso Capo Horn. Partiamo insieme alla sua scoperta!

UN CARNET DI VIAGGIO TRA PAROLE E DISEGNI

Verso Capo Horn è un vero e proprio carnet de voyage artistico e letterario, un diario di bordo visivo e narrativo creato da Stefano Faravelli. Dopo oltre trent’anni vissuti tra Oriente e Occidente, l’artista, illustratore e viaggiatore torinese riprende la sua Via del Taccuino con un’avventura estrema: doppiare Capo Horn, il punto più meridionale della Terra del Fuoco. La sua nave, l’Adriatica, parte da Ushuaia, ma una furiosa tempesta lo costringe ad attraccare sull’Isla Navarino, nel Canale di Beagle, trasformando il viaggio in una disavventura.

UNO SGUARDO TRA MICROSCOPIO E TELESCOPIO

In cerca dell’immensità dell’oceano, del vento e dei cieli estremi, Faravelli si fa sorprendere dalle piccole cose: una conchiglia, una piuma, le venature di un riccio marino. Questi dettagli, catturati con lo sguardo del naturalista, diventano poi pagine illustrate, annotazioni e acquerelli che si affiancano alle parole. Ne emerge una sorta di mappa mentale, dove il visibile e l’invisibile si sovrappongono, raccontando una Patagonia viva e complessa che si apre tra leggende, rotte di esploratori, creature marine e fauna locale.

L’AUTORE

Stefano Faravelli nasce a Torino e si forma all’Accademia Albertina. Laureato in Filosofia morale, è esperto in lingua araba e ha visitato decine di paesi. Dai suoi numerosi carnet sono derivati riconoscimenti importanti e mostre internazionali, tra cui la Biennale di Venezia nel 2011. Verso Capo Horn, pubblicato da Adelphi, è la sua prima collaborazione con la casa editrice milanese ed è stata accolta dall’editoria come un’opera memorabile e autentica.

UN’OPERA COMPLETA

Il libro è un mix originale: reportage di viaggio, diario personale, atlante zoologico e botanico… Ma non solo! E’ anche una raccolta di materiali di viaggio (francobolli, carte nautiche, biglietti), robusto nelle note e poetico nelle immagini. Le pagine rivelano anche momenti di fatica – il freddo che intorpidisce le dita, l’umidità costante, la difficoltà di dipingere sotto la pioggia – ma anche frammenti poetici, come l’incontro con Cristina, l’ultima parlante yaghan, o la presenza silenziosa delle balene.

Verso Capo Horn è un viaggio che sa di mare, vento gelido e stupore, ma anche di dettagli nascosti, incontri umani e cura artigianale. Un libro che va sfogliato con lentezza, lasciandosi avvolgere dal fascino dell’atlante emotivo della Patagonia. Ideale per chi ama il mare, la natura, l’arte e il racconto profondo.

Se volete dare un’occhiata al libro di Faravelli, potete cliccare qui.

Buona lettura e buon vento!

Fogar e i suoi "400 giorni intorno al mondo" - Libri dal Blog del Mare

Fogar e i suoi 400 giorni intorno al mondo

Fogar e i suoi 400 giorni intorno al mondo

Cari lettori, oggi vogliamo portarvi a bordo del Surprise, la barca a vela con cui Ambrogio Fogar compì una delle imprese più straordinarie della storia della navigazione italiana: la circumnavigazione del globo in solitaria da est a ovest, contro venti e correnti, durata circa 14 mesi. Un’avventura raccontata nel libro 400 giorni intorno al mondo, disponibile presso La Libreria del Mare.

IL VIAGGIO

L’1 novembre 1973 Fogar salpò da Castiglione della Pescaia per fare ritorno il 7 dicembre 1974, diventando il primo italiano e il quinto velista al mondo a completare tale impresa. In un’epoca in cui la tecnologia non offriva le comodità odierne, Fogar affrontò tempeste, bonacce e solitudine, spinto dalla volontà di trovarsi attraverso la solitudine sul grande mare.

IL DIARIO DI BORDO

Il libro, arricchito da 33 fotografie, 6 cartine e 7 disegni, offre una narrazione essenziale e intima dell’esperienza di Fogar. Le sue parole trasmettono le emozioni vissute durante il viaggio, come quando descrive il passaggio oltre Capo Horn:

Ti pare di essere un Unico Grande Uomo che vive in miliardi di pezzi nelle città di tutto il mondo.

400 giorni intorno al mondo è più di un diario di bordo; è un viaggio nell’anima di un uomo che ha scelto la solitudine per confrontarsi con se stesso e con la natura. Un libro che, a cinquant’anni di distanza, continua a ispirare e a far sognare chi ama il mare e l’avventura. L’impressione è di condividere con lui questo viaggio, raccontato senza filtri, senza fronzoli. Un’esperienza dura raccontata in maniera altrettanto dura, al punto che ci par di essere con lui su quella barca, in mezzo a bonacce e tempeste. 

Se volete dare un’occhiata a 400 giorni intorno al mondo, basta cliccare qui o passare a trovarci in libreria.

La tempesta di Shakespeare - Libri dal Blog del Mare

La tempesta di Shakespeare

La tempesta

Cari lettori, oggi vi invitiamo a salpare con noi verso le acque misteriose de La tempesta, l’ultimo lavoro interamente attribuito a William Shakespeare. Composta tra il 1610 e il 1611, quest’opera teatrale rappresenta un affascinante intreccio di magia, vendetta, perdono e rinascita ambientato su un’isola remota e incantata.

LA TRAMA

La narrazione si apre con una violenta tempesta, evocata dal mago Prospero per far naufragare la nave che trasporta il fratello usurpatore Antonio e il re di Napoli Alonso. Prospero, legittimo Duca di Milano, è stato esiliato dodici anni prima insieme alla figlia Miranda. Sull’isola, ha affinato le sue arti magiche, liberando lo spirito Ariel e soggiogando il selvaggio Calibano, figlio della strega Sicorace. Con l’aiuto di Ariel, Prospero orchestra una serie di eventi che porteranno alla redenzione dei suoi nemici e al matrimonio tra Miranda e Ferdinando, figlio di Alonso.

TEMI PROFONDI E SIMBOLISMO

La tempesta esplora temi universali come il potere, la giustizia e la misericordia. Prospero, attraverso la sua magia, controlla il destino degli altri personaggi, ma alla fine sceglie di perdonare e rinunciare ai suoi poteri. Questo atto finale è spesso interpretato come un’allegoria dell’addio di Shakespeare al teatro, con Prospero che rappresenta lo stesso autore che si congeda dal palcoscenico.

LA TEMPESTA IN LIBRERIA

Per immergervi in quest’opera straordinaria, vi suggeriamo due edizioni disponibili presso la nostra libreria:
  • La tempesta di William Shakespeare, pubblicata da Einaudi, con testo originale a fronte e traduzione di Paolo Bertinetti (la trovate qui);
  • La tempesta illustrata da Fabian Negrin, un’edizione che arricchisce il testo con immagini suggestive, consigliata dai 10 anni in su (la trovate qui).
Entrambe le edizioni offrono un’esperienza unica, permettendovi di apprezzare la profondità e la bellezza di questa opera senza tempo. Buona lettura e buon viaggio tra le onde della letteratura!
Editoria sociale: le voci di Marotta&Cafiero e Coppola Editore - Libri dal Blog del Mare

Editoria sociale: le voci di Marotta&Cafiero e Coppola Editore

Editoria sociale

Cari lettori, in questo articolo vogliamo parlarvi di due realtà simbolo dell’editoria sociale in Italia. Si tratta di due case editrici indipendenti, proprio come indipendente è la nostra libreria: come potete immaginare, sono realtà che ci stanno a cuore! Sono Marotta&Cafiero e Coppola Editore. In tre parole (e citiamo testualmente dal loro sito) case editrici terrone, ma ora vi spieghiamo meglio!

COS’È L’EDITORIA SOCIALE?

Prima di raccontarvi nel dettaglio le storie di queste due case editrici, qualche parola sull’editoria sociale. L’editoria sociale si concentra sulla produzione e diffusione di libri e materiali che trattano temi di giustizia sociale, legalità, sostenibilità e diritti civili. Il suo obiettivo è promuovere il cambiamento culturale, sensibilizzare i lettori su questioni etiche e stimolare riflessioni critiche attraverso la letteratura. Semplice, no? Mica tanto!

MAROTTA&CAFIERO: SPACCIATORI (DI LIBRI) A SCAMPIA

Nata sul finire degli Anni Cinquanta a Posillipo da un’intuizione di Alberto Marotta, la Marotta&Cafiero è gestita dal 2010 da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo. Sono stati proprio loro, all’epoca diciannovenni, ad avere l’intuizione di trasformare la casa editrice in un baluardo di editoria sociale. La sede si trova oggi a Scampia, quartiere tristemente noto della periferia nord napoletana, e l’obiettivo è chiaro: spacciare libri.

Siamo “spacciatori di libri”, stampiamo letteratura stupefacente

Queste sono le parole che si leggono sul sito. Inoltre, la casa editrice Marotta&Cafiero stampa su carta riciclata, con inchiostro non inquinante. Un esempio virtuoso non solo di editoria sociale, ma anche di rispetto per l’ambiente. Suo anche il merito di aver aperto la prima libreria di Scampia e Melito: La Scugnizzeria, una vera e propria piazza di spaccio… di libri.

COPPOLA EDITORE: I PIZZINI DELLA LEGALITÀ

Anche Coppola Editore, originariamente fondata a Trapani, oggi è guidata da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo e ha la sua sede a Scampia. A rendere celebre questa casa editrice indipendente sono sicuramente i Pizzini, piccoli volumi che raccontano storie antimafia per dare voce alle famiglie delle vittime.

LIBRIDI E DIAVOLERIE

Le due case editrici simbolo dell’editoria sociale si distinguono anche per l’innovazione dietro le loro proposte. I Libridi di Marotta&Cafiero, per esempio, si propongono di avere più livelli di lettura e contengono infografiche, link, illustrazioni. Allo stesso modo le Diavolerie di Coppola Editore sono accessori e poster originali e ricercati.

L’EDITORIA SOCIALE ALLA LIBRERIA DEL MARE

Leggendo l’articolo avrete capito da voi, cari lettori, che era impossibile non innamorarsi di questi progetti. Ecco perché finalmente la Libreria del Mare può vantare una selezione piuttosto nutrita di libri pubblicati da queste due case editrici. Se volete scoprire i libri marinareschi di Marotta&Cafiero, basta cliccare qui. Se, invece, siete incuriositi da quelli di Coppola Editore, potete cliccare qui.
Fastnet, Forza 10 - Libri dal Blog del Mare

Fastnet, Forza 10

La Fastnet

Cari lettori, per la nostra serie di articoli sui classici della letteratura marinaresca, oggi vogliamo parlarvi di un libro che ricorda un evento epocale, purtroppo non in senso positivo. Il titolo del volume è Fastnet, Forza 10 e racconta della tragica Fastnet Race del 1979. La Fastnet, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, è una delle competizioni veliche d’altura più famose al mondo. Nel 1979 questa sfida si trasformò in una delle più grandi tragedie della vela moderna. Dei 303 yacht partiti l’11 agosto da Cowes, solo 85 riuscirono a concludere la prova. Il resto della flotta fu devastato da una tempesta improvvisa e violentissima, che colse di sorpresa anche i più esperti navigatori.

LA TEMPESTA PERFETTA

Mentre le imbarcazioni si dirigevano verso il mitico faro del Fastnet Rock, al largo delle coste irlandesi, una depressione atmosferica si intensificò rapidamente. I venti superarono i 70 nodi (oltre 130 km/h) e le onde raggiunsero altezze di 15 metri, trasformando l’Atlantico in un inferno. Gli equipaggi lottarono disperatamente per mantenere il controllo delle barche, ma molte furono rovesciate o affondate. Dei 2500 velisti in gara, 15 persero la vita, mentre centinaia di altri furono salvati da una delle più grandi operazioni di soccorso marittimo mai organizzate. Ad intervenire furono la Royal Navy, la RAF e numerosi pescherecci e navi mercantili.

UN LIBRO PER RICORDARE

Tra i tanti racconti sulla tragedia della Fastnet del 1979, Fastnet, Forza 10 di John Rousmaniere si distingue per i suoi straordinari dettagli e per il coinvolgimento emotivo. L’autore, navigatore esperto e partecipante alla gara sullo sloop Toscana, racconta gli eventi con uno stile avvincente, portando il lettore direttamente nelle pieghe della tempesta. Il libro offre un’analisi approfondita delle cause del disastro, delle difficoltà affrontate dagli equipaggi e delle lezioni apprese dalla comunità velica. Pubblicato inizialmente nel 1980 e considerato sin da subito un classico della letteratura nautica, questo testo resta una lettura imprescindibile per chiunque voglia comprendere il lato più spietato e imprevedibile del mare.

L’EREDITÀ DELLA FASTNET DEL ’79

La tragedia della Fastnet del 1979 portò a una profonda revisione delle regole di sicurezza nelle regate d’altura. Da allora, le imbarcazioni sono state progettate con maggiore stabilità e resistenza, mentre gli equipaggi devono sottoporsi a corsi di sopravvivenza in mare. Questo evento ha segnato un punto di svolta nella vela moderna, dimostrando come la forza della natura possa mettere alla prova anche i marinai più esperti e preparati. Ancora oggi, la Fastnet continua ad attirare velisti da tutto il mondo, ma la memoria di quel tragico 1979 rimane viva, un monito costante sulla potenza e l’imprevedibilità dell’oceano. Fastnet, Forza 10 di John Rousmaniere è disponibile, ovviamente, alla Libreria del Mare e sul nostro e-commerce: se volete dargli un’occhiata, basta cliccare qui.