corto maltese – una ballata del mare salato

Autore: pratt h.

Editore: euroclub

ISBN: LDM1550328248

COD: LDM1550328248 Categorie: ,

29,00

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Descrizione

Raro esemplare della prima edizione di Euroclub del 1996 in ottimo stato di conservazione.

Libro rilegato con copertina cartonata e sovraccoperta stampata.

Con pagine ingiallite.

Disegnata e sceneggiata nel 1967 da Hugo Pratt, “Una ballata del mare salato” è la prima storia della lunga saga a fumetti che vede come protagonista Corto Maltese, il marinaio gitano, figura archetipica dell’avventuriero solitario e disincantato, sempre in cerca di un’altra isola.

Quella narrazione per immagini e parole si trasforma oggi in un romanzo che ne ricalca fedelmente la trama e ne ridisegna i personaggi. Siamo negli anni intorno alla Prima Guerra Mondiale. Corto e Rasputin, furfante di origine russa a cui il destino di Corto è indissolubilmente legato, si dedicano alla pirateria su larga scala nell’universo indefinito dei Mari del Sud. Agli ordini del Monaco, misterioso signore di Escondida, i due avventurieri assaltano navi mercantili per impossessarsi del carbone che trasportano e rivenderlo a peso d’oro alla Marina Imperiale Tedesca, bisognosa di combustibile in previsione dell’imminente conflitto. Coinvolti loro malgrado nella vicenda, Pandora e Cain, due giovani naufraghi che Rasputin ha salvato nella speranza di ottenere un ricco riscatto dalle famiglie, ne usciranno alla fine migliori e diversi, svezzati alla vita. Intorno, tutta una serie di personaggi minori, tra cui l’indimenticabile Tenente Slutter, un tedesco idealista e sognatore, costretto a fare i conti con la realtà poco eroica di una guerra che non è la sua.

Naufragi, rapimenti, tentativi di fuga, omicidi, inseguimenti e poi sogni impossibili, amori irrealizzabili e amicizie tenaci sono i cardini di questo romanzo che, come la narrazione d’origine, viene a situarsi a buon diritto nell’orizzonte di un’epica popolare. Pratt sonda i moti universali del cuore senza concessioni alla retorica e ci parla dei temi cantati da sempre con un linguaggio capace di improvvise accensioni stilistiche. E così capita di seguire, dentro la storia, la metamorfosi del racconto dalle figure alle parole, grazie a un’affabulazione generosa che, restituendoci atmosfere, paesaggi, ritratti, sfondi memorabili, riesce a risarcirci di quanto nel passaggio è andato perduto. Oggi come ieri la sapienza del narratore raccoglie i lettori in circolo attorno alla voce che inizia il racconto dell’avventura.

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