Nati come racconti d’avventura e di caccia, i frammenti narrativi di The Encantadas or Enchanted Isles, pubblicati nel 1854, rappresentano una svolta nella carriera di Melville.
Esaurita l’enorme impresa di Moby-Dick, lo scrittore realizza un preciso progetto narrativo fatto di dieci sketches che intrecciano storia naturale e meditazione morale, geografia e marineria, racconti di pirati e storie di naufragi.
Le Isole Incantate, ossia l’Arcipelago delle Galápagos, sono lande deserte e selvagge, circondate da un mare che non è più frontiera aperta, ma circuito di acque chiuso e labirintico, dove vivono creature mostruose, come le iguane o le enormi tartarughe terrestri, e si intrecciano storie di bucanieri, di navi fantasma e di relitti.
The Encantadas, a metà fra reportage e racconto, documento e invenzione, è un’opera di conflitti e di lotte, che svela un autore pensoso e ironico, luttuoso e sognante, straordinariamente moderno.
Introduzione a cura di Cristiano Spila.
Edizione: 2022