La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Paolo Repossi a raccontare il ragazzo ribelle dei corsi d’acqua.
Il torrente domina la vita della vallata, regola il respiro del versante, attira gli scontenti e i sognatori, e ne raccoglie le storie. È un’incisione che può sembrare una ferita, ma per generazioni ha rappresentato una cura, un rifugio, il legame più solido con la terra.