Author: Joseph Conrad
Publisher: Passigli Editori
I due articoli qui riuniti furono scritti da Joseph Conrad all’indomani della tragedia del Titanic, affondato nelle acque dell’Atlantico Settentrionale il 15 Aprile 1912, a seguito di una collisione con un iceberg. Il disastro costò la vita a 1.520 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio.
Da profondo conoscitore del mare e delle sue leggi, Joseph Conrad si interroga in queste pagine sulle cause di quella tragedia, tutte intrinseche a suo avviso già nell’intento spudoratamente commerciale dell’operazione, e la riflessione si allarga così al senso e al valore del progresso umano: «Esiste un punto in cui lo sviluppo smette di essere vero progresso – nel commercio, nello sport, nella mirabile opera delle mani dell’Uomo, come pure nelle sue esigenze, ambizioni, aspirazioni di ordine morale e mentale. Esiste un punto in cui il progresso, per essere un vero avanzamento, deve variare leggermente la sua linea di direzione…».
Edizione: 2026