Ogni opera costruita sulla costa lascia un segno che si propaga nel tempo.
Le onde del cambiamento racconta centocinquant’anni di trasformazioni del litorale sanremese, porti e difese hanno riscritto l’equilibrio tra città e natura. Attraverso l’ingegneria costiera e la memoria dei luoghi, il libro svela la trama nascosta delle conseguenze: perché difendere un tratto di costa può significare modificarne un altro.
Un saggio lucido e necessario che invita a superare la logica dell’urgenza e a progettare con consapevolezza.
Perché il futuro del mare non si conquista: si governa.