Il Mediterraneo non è soltanto un mare: è l’origine stessa dell’idea di attraversamento.
Per festeggiare il traguardo del centesimo numero di Passaggi di dogana, abbiamo voluto raccontare il topos per eccellenza: il Mediterraneo.
Spazio di visione e culla di pensiero, luogo dell’anima e della creazione, ordito e trama del tessuto intellettuale e dialettico che dall’antichità al contemporaneo interroga le narrazioni – eterogenee, molteplici ed eternamente interconnesse – delle culture che dalle sue acque sono lambite. Il Mediterraneo come orizzonte e terreno di una geopoetica in eterna trasformazione, geografia intima e fattuale, simbolo dell’immaginario collettivo – confine, attraversamento, miraggio e ferita – metafora del senso di noi come comunità specchio di ogni altra sua sponda. Per indagare la profondità semantica di questo luogo infinito, nasce un volume a più voci, grazie ai testi di cinque scrittrici e di cinque scrittori, che testimoniano la ricchezza di un dibattito in costante divenire.
Errico Buonanno – Domenico Dara – Anna Giurickovic Dato – Paolo Di Paolo – Maura Gancitano – Gabriella Genisi – Lorenzo Marone – Carmen Pellegrino – Rosella Postorino – Antonio Spadaro – Dario Voltolini