The Aran Islands, pubblicato per la prima volta nel 1907, è opera fra giornalismo letterario, resoconto di viaggio e repertorio etnografico, ma essenzialmente un diario che si trasforma in una delle più belle e armoniose cronache di viaggio del Novecento.
Nell’Irlanda profonda, fra paesaggi primordiali e tradizioni secolari, un poeta racconta il suo viaggio nella parte più intima dell’Isola di Smeraldo.
Gli orizzonti grandiosi, le storie antichissime, la lingua scomparsa e una cultura ancestrale diventano l’ambiente all’interno del quale l’autore cerca, e trova, se stesso. La magia dell’Irlanda è custodita nella sua dimensione più autentica in queste pagine che aprirono a Synge il proprio destino letterario ed esistenziale.