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le navi di colombo

Sottotitolo: con sei piani di costruzione del modello della santa maria a cura di h. e. adametz

Autore: heinrich winter

Editore: ugo mursia editore

ISBN: LDM1688048897

Esaurito

COD: LDM1688048897 Categorie: ,

Descrizione

Raro esemplare della prima edizione di U. Mursia & C. del 1972 in ottimo stato di conservazione, collana “Biblioteca del Mare” 60 (Modellismo navale 2, La nave nel tempo 1). In-8, legatura editoriale con copertina rigida telata blu (appena scolorita al dorso) e impressioni bianche al piatto anteriore e al dorso; privo di sovraccoperta; antiporta e frontespizio illustrati in nero; 72 pp., con 48 illustrazioni in nero nel testo.

Allegati al volume 6 piani di costruzione in nero del modello della Santa Maria a cura di H. E. Adametz, chiusi da nastro di stoffa telato coevo.

Traduzione integrale dal tedesco di Orazio Curti.

Dal capitolo Panorama generaleLa Santa Maria di Colombo è una delle più famose navi della storia mondiale della navigazione. […]

Tuttavia pochi sanno che non si sono conversati né piani né dati di costruzione della nave originale. […]

Comunque, nel presente volume, gli schizzi antichi verranno riportati inalterati; è possibile in tal caso che il costruttore del modello vi abbia apportato quelle modifiche che corrispondevano nel modo migliore alle sue personali convinzioni. […]

Il panorama generale dei progetti fin qui citati e delle descrizioni relative è assai confuso. Quella che uno indica come nao, un altro chiama caravella a vele quadre. […]

Il costruttore di modelli che vuole riprodurre armoniosamente la famosa squadra ha dunque varie possibilità. Per la Santa Maria può scegliere uno dei due progetti spagnoli o quello italiano. […]

Per la Pinta c’è a disposizione soltanto il progetto italiano, poiché quello che era alla base della ricostruzione spagnola non è conosciuto (fig. 4). […]

La Nina, infine, si può fornire con attrezzatura latina e perciò si può utilizzare tanto il progetto Monleon (tav. 4) quanto quello italiano (tav. 7), sempre che ci si voglia attenere soltanto ai vecchi progetti senza tenere conto dei nuovi studi. […]