Il sale di Penelope: storie di pesca al femminile lungo le coste italiane

Il mare non è solo orizzonte aperto. È anche lavoro quotidiano, mani segnate dal sale, porti che si svegliano prima dell’alba. Il sale di Penelope, pubblicato da Ugo Mursia Editore, segue questa rotta. Non quella delle grandi traversate, ma quella più vicina alla costa, dove il mare incontra la vita reale. Scritto da Ilaria Potenza e Carlotta Santolini, il libro nasce da un viaggio in barca a vela lungo le coste italiane: dal Delta del Po al Levante Ligure, passando per isole e borghi di pesca.
Il sale di Penelope
Il sale di Penelope è un racconto fatto di incontri con pescatrici, donne che ogni giorno lavorano sul mare e ne conoscono i ritmi, le difficoltà e i cambiamenti. Ne esce un intreccio di storie e osservazione: reti, mercati, tradizioni locali, ma anche un Mediterraneo che cambia. Le trasformazioni ambientali, le nuove specie, gli equilibri fragili delle acque diventano parte del racconto, senza mai staccarsi dalle persone. Il risultato è uno sguardo diverso sul mare italiano di oggi. Più concreto, più vicino, più vero. E, soprattutto, capace di dare spazio a voci che raramente trovano posto nei racconti di mare.
Le autrici e l’editore
Ilaria Potenza, giornalista e autrice, lavora tra narrazione e reportage. Carlotta Santolini è biologa marina e si occupa di ecosistemi e sostenibilità legati al mare. Due sguardi diversi che qui si incontrano: uno più narrativo, l’altro più scientifico, entrambi radicati nella realtà. Il sale di Penelope fa parte del catalogo di Ugo Mursia Editore, che tiene insieme navigazione, storia e cultura marittima. Un lavoro paziente, che continua a dare spazio anche a nuove prospettive sul mare contemporaneo.
L’incontro in libreria
Questo libro, ovviamente, è approdato anche tra gli scaffali della Libreria del Mare: martedì 31 marzo 2026 alle ore 19 lo presenteremo in Via Broletto 28 a Milano. In compagnia di Ilaria e Carlotta ci sarà anche Giulia Piscina, giornalista e conduttrice televisiva, a moderare il loro dialogo. Un’occasione per ascoltare da vicino queste storie e attraversare un tratto di costa fatto di voci, esperienze e mare vissuto ogni giorno. Perché il mare non è solo quello che si attraversa, è anche quello che si abita.
Se volete iniziare a dare un’occhiata al libro, basta cliccare qui.
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