«QUESTA FU LA SCENA PIÙ ATROCE CHE VIDI IN TUTTI I MIEI VIAGGI.» Così Ulisse commenta l’immagine dei suoi uomini che cadono vittima della terribile Scilla. Armato di una tenace determinazione a sopravvivere e guidato da un’insaziabile volontà di sapere, Ulisse affronta anche questa prova con coraggio e astuzia, proprio come ha superato i pericoli di mostri e incantatrici, e ha sfidato dèi e tempeste. Quando finalmente giunge sulle agognate coste di Itaca, lo attendono ancora un terribile combattimento e l’ingrata fatica della vendetta. L’amore per la moglie Penelope e per il figlio che non ha visto crescere lo guideranno in questa ultima impresa.
L’Odissea è molto più di un’epopea: è il viaggio fondante della letteratura occidentale. Scritta quasi 3000 anni fa, è universalmente riconosciuta come l’opera più influente di tutti i tempi.