arte navale italiana

100,00

Sottotitolo: pagine di storia e d’estetica marinara

Autore: ugo nebbia

Editore: istituto italiano d’arti grafiche – editore

ISBN: LDM1595863486

Esaurito

COD: LDM1595863486 Categorie: ,

Descrizione

Raro esemplare della prima edizione dell’Istituto Italiano d’Arte Grafiche Editore del 1932 in ottimo stato di conservazione. In-4, legatura editoriale con copertina rigida telata ocra (un po’ lassa), con incisioni grigie e blu al piatto anteriore; con ex libris sul risguardo in seconda, diverse annotazioni e sottolineature in penna e molte illustrazioni graffettate; 308 pp. (4 pp. mancanti all’inizio del volume) con numerose illustrazioni in nero nel testo e 1 tavola in nero fuori testo.

Allegati al libro:

  • “Ugo Nebbia e De Pisis – Parentesi di una confessione”: piccola brossura a fogli sciolti in carta mano composta e stampata da Luigi Maestri nel 1967, estrapolata da “De Pisis” (1943) di Ugo Nebbia, con copertina con alette in carta marrone.
  • “Flutter – L’ultimo scritto di Ugo Nebbia”: piccola brossura in carta mano edita da Luigi Maestri Editore nel 1966.
  • “Il pensiero critico di Ugo Nebbia”: brossura edita dalle Edizioni La Rete nel 1967, estratta da “Arte Lombarda – Rivista di Storia dell’Arte”.

Libro in quattro parti:

  • Parte Prima: Dovere di considerare l’arte navale quale parte viva anche del nostro patrimonio estetico; La nave mediterranea dal periodo classico al Medioevo; Come si riflette la tradizione classica nei primi documenti medioevali; Esami tipici e svolgimenti caratteristici nella nostra arte navale fino al Trecento.
  • Parte Seconda: La galera mediterranea in genere; Esempi, svolgimenti, riforme e caratteri dei diversi tipi di poliremi dei nostri mari fino a tutto il Cinquecento; Testimonianze varie d’arte e di storia.
  • Parte Terza: La nave propriamente detta a partire dal Quattrocento; Svolgimento dei vari tipi velici, dalla cocca al galeone, attraverso le principali nostre testimonianze e documentazioni d’arte, dall’epoca delle grandi scoperte fino a tutto il Cinquecento.
  • Parte Quarta: Ulteriori sviluppi navali dal Seicento in avanti; La nuova scienza delle costruzioni nautiche ed i suoi riflessi nelle arti rappresentative; L’affermazione e lo sviluppo del vascello e degli altri consimili tipi dei Secoli XVII-XVIII; Ultimi bagliori delle nostre marinerie a vela ed a remi, e sguardo sommario alle principali testimonianze dell’arte navale fino all’Ottocento.
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