il viaggio impossibile

29,00

Sottotitolo: lo straordinario giro del mondo in solitario lungo la rotta dei venti contrari

Autore: chay blyth

Editore: ugo mursia editore

ISBN: LDM9788842530916

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Description

Raro esemplare della prima edizione di U. Mursia & C. del 1972 in ottimo stato di conservazione, collana “Biblioteca del Mare” 56 (Crociere, regate, viaggi e avventure 21). In-8, legatura editoriale telata blu con incisioni oro al piatto anteriore e al dorso; sovraccoperta in carta (con segni di usura alla testa e al piede) illustrata a colori con alette; 232 pp., con risguardi illustrati in blu, 1 disegno in nero nel testo e 44 fotografie in nero fuori testo.

Traduzione integrale dall’inglese di Renato Prinzhofer.

Presentazione di J. R. L. Anderson.

Dall’aletta anteriore: Nell’arco di poco più di un decennio le imprese dei navigatori solitari si sono susseguite con un rapido crescendo. Le traversate dell’Atlantico prima, il giro del mondo senza scalo poi, hanno avuto i loro entusiasti partecipanti; l’impresa sportiva di Chay Blyth rimane tuttavia come una delle più singolari ed eccezionali corse sugli oceani. Invece di seguire la rotta dei clipper, una rotta collaudata e ottimale che si giova dei venti e delle correnti dominanti, egli ha scelto di affrontare in direzione contraria le forze naturali, di circumnavigare la terra per così dire in contropelo. In questo modo l’A. [Autore, ndr] ha fatto cadere un altro tabù, ha aperto una nuova rotta, finora ritenuta impossibile, offrendo agli innamorati della vela nuove possibilità e nuove dimensioni alle loro imprese.

Il suo viaggio condotto a tempo di primato nonostante le difficoltà previste e quelle sopravvenute, offre alcuni aspetti degni del massimo interesse, come, ad esempio, il singolare rapporto intervenuto fra l’A. e la British Steel Corporation, l’industria dell’acciaio inglese che si è assunta l’onere finanziario dell’impresa. Ma il successo di Chay Blyth è dovuto in gran parte all’eccezionalità dell’imbarcazione, progettata da Robert Clark, il disegnatore di Gipsy Moth III e del Sir Thomas Lipton. Questa barca straordinaria costituisce uno dei maggiori aspetti di interesse della Transatlantica del 1972.

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